|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Contro il tumore al polmone confermata l'efficacia dell'immunoterapia e di un'altra molecola

L'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (Ire) è stato protagonista al congresso nazionale Aiom (Associazione italiana oncologia medica) per le novità sulle terapie per il tumore al polmone
Oncologia

Confermata l'efficacia dell'immunoterapia, di un farmaco di ultima generazione, e di un'altra molecola; avviato un gran numero di programmi sperimentali rivolti a pazienti con malattia anche in fase avanzata e che non rispondono più alle terapie convenzionali; partecipazione alla Rete Italiana Screening Polmone (Risp), che può salvare la vita: l'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (Ire) è stato protagonista al congresso nazionale Aiom (Associazione italiana oncologia medica) per le novità sulle terapie per il tumore al polmone. Sono ben 3 i lavori presentati, tutti coordinati a livello nazionale dall'Ire. Il primo, discusso da Federico Cappuzzo, Direttore dell'UOC di Oncologia Medica 2, riporta i risultati dello studio randomizzato SQUINT, condotto in oltre 20 centri oncologici italiani. Lo studio ha arruolato 91 pazienti affetti da carcinoma polmonare di tipo squamoso in fase avanzata. "La ricerca - ha spiegato Cappuzzo - ha confermato in questa tipologia di pazienti, in genere difficile da trattare, l'alta efficacia dell'immunoterapia. Inoltre, è stato possibile fare delle approfondite analisi biologiche al fine di definire chi sono i pazienti che beneficiano maggiormente dell'immunoterapia".

pubblicità

    Nel secondo studio, invece, sono state analizzate le caratteristiche biologiche di pazienti con tumore al polmone che presentano una specifica alterazione molecolare, ossia il riarrangiamento del gene ROS1, trattati con un farmaco di ultima generazione, il lorlatinib. Oltre alla conferma della grande efficacia della molecola, lo studio, ha spiegato Lorenza Landi, Responsabile dell'UOSD Sperimentazioni cliniche: Fase 1 e Medicina di precisione, "è aver identificato un gruppo di pazienti che beneficiano in modo significativo della terapia e questi pazienti sono coloro che non presentano una concomitante mutazione di un altro gene, la TP53".   Gabriele Minuti, medico della UOSD di Fase 1 e Medicina di Precisione ha illustrato il terzo studio, CABinMET che ha valutato l'efficacia di un farmaco anti MET nei pazienti con carcinoma del polmone non a piccole cellule (NSCLC) che presentano la mutazione di questo specifico gene (MET).   "Il fermento di novità presentate dai nostri esperti al Congresso AIOM - dichiara Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico IRE - testimonia quanto i nostri istituti stiano investendo nella lotta al tumore del polmone. Abbiamo in corso un grande numero di programmi sperimentali rivolti a pazienti con malattia anche in fase avanzata e che non rispondono più alle terapie convenzionali. Le sperimentazioni cliniche sono un punto distintivo dell'IRCCS Istituto Tumori Regina Elena perché in costante crescita: 400 trial clinici attivati solo nel 2021."

Oncologia
Commenti

I Correlati

Melanoma, prima fase 3 positiva per una terapia oncologica personalizzata a mRNA
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Pazienti
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Melanoma nascosto tra capelli e unghie
Dermatologia
Melanoma nascosto tra capelli e unghie
Le forme che colpiscono cuoio capelluto e apparato ungueale sono tra le più difficili da individuare. La Fondazione Melanoma coinvolge parrucchieri ed estetisti per favorire una diagnosi precoce e contrastare i ritardi che compromettono la prognosi.
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Oncologia
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Nausea, perdita di appetito, alterazioni del gusto e stanchezza possono rendere difficile anche sedersi a tavola. Gli esperti: «una corretta alimentazione è diventata parte integrante del percorso terapeutico dei pazienti oncoematologici»
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.