
Sarà un algoritmo a decidere chi può sottoporsi alla derivazione porto-sistemica intraepatica trans giugulare
In caso di cirrosi epatica, grave malattia del fegato, anche i pazienti anziani, opportunamente selezionati, possono essere sottoposti a una procedura chiamata TIPS (Transjugular Intrahepatic Porto-systemic Shunt) o Derivazione porto-sistemica intraepatica trans giugulare, che viene utilizzata contro le complicanze della cirrosi. Lo dimostra uno studio coordinato da Filippo Schepis dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena , eseguito su 826 pazienti. e pubblicato su Hepatology. L'arruolamento, oltre alla AOU di Modena, ha coinvolto l'AOU Careggi di Firenze (centro co-coordinatore), l'AOU di Padova, l'Università Sapienza di Roma, l'IRCSS ISMETT e l'AOU Policlinico di Palermo.
Dati Iss: individuate oltre 19mila infezioni negli ultimi cinque anni. Efficace la micro-eliminazione, ma necessario rafforzare le strategie per raggiungere l’obiettivo 2030.
Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.
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Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata
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