Canali Minisiti ECM

Covid, il virus resta a lungo su cibi e confezioni del supermercato

Infettivologia Redazione DottNet | 02/12/2022 17:39

Per la maggior parte dei prodotti alimentari testati si è registrato un "calo significativo" dei livelli di virus nelle prime 24 ore dopo la contaminazione

Il sars-cov-2 può rimanere anche giorni su alimenti freschi e confezioni (bottiglie, lattine, cartoni e altri tipi di involucro) presenti al supermercato secondo un'indagine sperimentale della Food Standards Agency britannica riportata online su BBC Health.  Anche se il principale modo di essere contagiati resta quello respiratorio attraverso l'inalazione di particelle virali, anche il virus depositato sugli alimenti per starnuti o colpi di tosse potrebbe teoricamente divenire un veicolo di infezione, spiegano i ricercatori.  Gli esperti hanno scelto di contaminare articoli che possono essere mangiati senza cucinarli e che alcuni consumatori erroneamente consumano senza lavare (ad esempio la frutta).

 Secondo quanto si legge sul rapporto "gli alimenti e le confezioni presi in considerazione nell'ambito di questo studio sono stati inoculati artificialmente con la Sars-Cov-2 e quindi non riflettono i livelli di contaminazione riscontrati su questi alimenti al dettaglio; inoltre, livelli di contaminazione più bassi richiederanno meno tempo per non essere più rilevabili sull'alimento contaminato".

pubblicità

  Per la maggior parte dei prodotti alimentari testati si è registrato un "calo significativo" dei livelli di virus nelle prime 24 ore dopo la contaminazione.  Ma in alcuni casi le tracce sono rimaste per circa una settimana, ha rilevato il team di ricercatori dell'Università di Southampton.     "Per un agente altamente infettivo come il Sars-Cov-2, che può essere trasmesso toccando superfici contaminate e poi il viso, questi risultati sono estremamente degni di nota", affermano.  Ma non è necessario che gli acquirenti prendano ulteriori precauzioni quando maneggiano gli alimenti, se non quella di lavarsi le mani prima di prepararli e mangiarli, e di sciacquare i prodotti freschi per rimuovere eventuali contaminazioni in superficie.

Commenti

I Correlati

Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.

Ti potrebbero interessare

Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali

La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo

Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione

Ultime News

Più letti