
Al via un ambizioso progetto internazionale per migliorare le terapie dei tumori e ridurre le disuguaglianze sanitarie. Tra i promotori l’Istituto dei tumori di Napoli
Progredire la cura e la ricerca sul cancro migliorando l’accesso globale ai test diagnostici più innovativi e alle cure oncologiche personalizzate: la nuova sfida per il Pascale inizia oggi. L’Istituto dei tumori di Napoli partecipa alla nuova Lancet Oncology Commission focalizzata sulla genomica del cancro e sull'oncologia di precisione. Da oggi e per i prossimi due anni Il Pascale collaborerà con un team internazionale di esperti impegnato a migliorare l'accesso globale ai test diagnostici più innovativi e alle cure oncologiche personalizzate. La commissione inizierà esaminando le problematiche che sono affrontate dai sistemi sanitari e dagli oncologici di tutto il mondo per l'adozione diffusa dei test molecolari nella pratica clinica.
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
Dal melanoma al seno. Da studiare il fenomeno della resistenza in certi pazienti
Ricercatori di IEO e dell’Università degli Studi di Milano scoprono come farmaci già in uso possono essere potenzialmente efficaci contro tumori con una diffusa anomalia genetica
I nuovi dati dello studio MARIPOSA, presentati alla World Conference on Lung Cancer 2024, hanno confermato una superiorità clinica a lungo termine della terapia amivantamab più lazertinib rispetto alla monoterapia con osimertinib
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