
"L'Italia anche nell’assistenza, viaggia a velocità troppo diverse. Occorre colmare questi divari geografici, per restituire una sanità giusta ed univoca sull’intero suolo nazionale"
"Per ridare forza al nostro SSN non è pensabile avere un’Italia che, a livello di assistenza, viaggi a velocità differenti a seconda della collocazione geografica. Il diritto alla salute, sembra pleonastico ricordarlo, è sancito dall’articolo 32 della Costituzione per tutti cittadini ed in ugual modo. Eppure, l’Italia risulta spaccata con zone dove la qualità dell’assistenza è differente. Questo emerge dal "Monitoraggio dei LEA attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia" da parte del Ministero della Salute ed ha avuto da parte della Fondazione Gimbe una valutazione, legata ai risultati dell’anno 2020, che promuove alcune zone e ne boccia della altre.
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
Federfarma: sindacati non disponibili a rivedere le richieste sul rinnovo del contratto. Procedura di raffreddamento conclusa senza accordo.
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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