
Saranno possibili per farmaci non a carico SSN e ripetibilità illimitata per pazienti cronici
Arrivano nuove procedure per le ricette mediche elettroniche, tutte legate a cronicità, disabilità e medicinali. Le regole sono contenute nel “Disegno di legge recante delega per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e misure in materia farmaceutica e sanitaria che oggi è all’esame del Consiglio dei ministri. Innanzitutto le ricette dei farmaci diventano tutte digitali, anche nel caso di terapie non rimborsate dal SSN; per i pazienti cronici è prevista la possibilità che il medico, in un’unica ricetta, indichi posologia e confezioni dispensabili al massimo per 12 mesi (sospendibile dallo stesso curante) e soprattutto viene introdotta la ripetibilità illimitata delle prescrizioni farmaceutiche, terapeutiche, riabilitative e di presidi a favore dei pazienti cronici e per patologie invalidanti.
Nel dettaglio, ecco le novità anticipate da Quotidiano Sanità: .
Art 50 -bis (Dematerializzazione delle ricette mediche per la prescrizione di farmaci)
All’Art. 7 (Misure di semplificazione dell’assistenza farmaceutica dei pazienti cronici) si stabilisce che:
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto proroga fino al 2027 la possibilità di trattenere i MMG. Una misura che si inserisce nel pacchetto di interventi per sostenere un sistema in difficoltà
Dal 30 aprile scatta il doppio livello di sicurezza per le prescrizioni. Il sindacato dei medici segnala criticità operative, soprattutto per sostituzioni e carichi di lavoro
Consultazione del sindacato su oltre mille risposte: cresce il malcontento sul modello attuale e la richiesta di maggiori tutele. Ma il dato, per quanto indicativo, non ha valore statistico.
Il decreto interviene su organici e investimenti per sostenere il Ssn nella fase finale di attuazione del Pnrr.
Partita all’Aran la trattativa per 600mila dipendenti. Naddeo: “Il lavoro pubblico torni attrattivo”. I sindacati chiedono aumenti e indennità, ma Nursing Up avverte: “Così si perde potere d’acquisto”
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto proroga fino al 2027 la possibilità di trattenere i MMG. Una misura che si inserisce nel pacchetto di interventi per sostenere un sistema in difficoltà
Dal 30 aprile scatta il doppio livello di sicurezza per le prescrizioni. Il sindacato dei medici segnala criticità operative, soprattutto per sostituzioni e carichi di lavoro
Anelli in audizione al Senato: obiettivi condivisibili, ma servono fondi, standard chiari e interventi sulle disuguaglianze territoriali
Commenti