Queste patologie pesano anche sul piano economico, con costi sanitari che si attestano a circa 19-24 miliardi di euro, cui 11-16 miliardi di costi diretti e 5-8 miliardi di costi indiretti
Le malattie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte nel mondo, con circa 17 milioni di decessi l'anno. In Italia sono responsabili del 35% di tutte le morti, superando i 230mila casi all'anno. Queste patologie pesano anche sul piano economico, con costi sanitari che si attestano a circa 19-24 miliardi di euro, cui 11-16 miliardi di costi diretti e 5-8 miliardi di costi indiretti. Lo ricorda la Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec) che, nella la 'Terza giornata italiana per la prevenzione cardiovascolare' a Roma, ha presentato il documento 'Contributo degli interventi di prevenzione cardiovascolare alla sostenibilità del sistema sanitario in Italia', basato su 11 punti che per gli esperti "possono incidere fortemente sullo sviluppo e sulla progressione delle malattie cardiovascolari".
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.
La frutta è un alimento importante per la salute generale e anche per quella del cuore. Contiene acqua, fibre, vitamine, sali minerali e molte sostanze naturali protettive che contribuiscono al benessere dell’organismo.
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