Canali Minisiti ECM

Entro il 2050 il 25% della popolazione soffrirà di ipoacusia

Otorinolaringoiatria Redazione DottNet | 25/05/2023 18:19

E' un dato peggiorativo ripetto a quello attuale che vede colpita una persona su cinque

Da qui al 2050 nel mondo una persona su quattro soffrirà di ipoacusia, un dato peggiorativo ripetto a quello attuale che vede colpita una persona su cinque. Per di più l'80% di questi indivudui vive in aree sprovviste di adeguati sistemi sanitari. E' quanto è emerso dal Congresso nazionale Sio - Società italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale - in corso a Milano che in quest'ottica ha promosso un Patto intersocietario per la cura delle malattie dell'orecchio e dei conseguenti disturbi uditivi, condiviso con le società mediche e le professioni sanitarie coinvolte tra cui pediatri, geriatri, medici di medicina generale, audiometristi, audioprotesisti, logopedisti e assistenti sanitari.

  "Siamo assolutamente convinti - afferma Dominico Cuda, direttore di Otorinolaringoiatria all'ospedale di Piacenza - che la sordità sia un concetto superato, che di fatto si debba parlare di malattie dell'apparato uditivo".

pubblicità

Di qui la divulgazione delle 'Living guidelines' per l'impianto cocleare e le linee guida italiane per lo stesso impianto. Si è analizzato inoltre lo sviluppo del registro, in seno all'Istituto superiore di sanità, delle protesi uditive impiantabili e sviluppati confronti clinici sulle nuove indicazioni riguardanti la sordità monolaterale.   Grande attenzione infine per la telemedicina e alle nuove prospettive che emergono nel contesto del Pnrr: dalle stampanti 3D e alle applicazioni dell'intelligenza artificiale. "La digitalizzazione in Italia - conclude Cuda - cresce sempre più in ogni ambito del tessuto sociale. In particolare, in quello sanitario è proprio la telemedicina a creare opportunità che fanno bene non solo al cittadino, ma anche all'ambiente in cui vive".

Commenti

I Correlati

Al 40° Congresso nazionale la Società italiana di audiologia. Domenico Cuda, direttore di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Piacenza e nuovo presidente Siaf

Il 40% di chi ne soffre usa un apparecchio, sono sempre di più

Della Volpe: “Centro con il più alto numero di impianti effettuati con il robot. Grazie alla Stampa 3D interventi su misura”. Conenna: “Offerta di cure sempre più specialistiche e personalizzate”

Particolare attenzione sarà dedicata all’approccio multidisciplinare, in linea con le recenti tendenze internazionali, affrontando temi di frontiera quali la rinosinusite cronica

Ti potrebbero interessare

Oltre 1.700 impianti cocleari l’anno, soprattutto nei bambini: al congresso Siop il ruolo chiave dell’intelligenza artificiale

Ultime News

Più letti