
Un nuovo potente antibiotico contro il superbatterio Acinetobacter baumannii, identificato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come uno dei batteri resistenti più pericolosi al mondo, è stato scoperto grazie all’Intelligenza Artificiale, tramite un processo che promette di rivoluzionare questo campo: la nuova molecola, infatti, è stata scovata dall’algoritmo tra quasi 7.000 candidati in appena 2 ore. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Chemical Biology da un gruppo guidato dalla canadese McMaster University, apre la strada alla possibilità di velocizzare enormemente il processo di scoperta di nuovi antibiotici per molti altri microrganismi che minacciano la salute dell’uomo e non solo. La scoperta di nuovi antibiotici contro A. baumannii, che si trova spesso negli ospedali e può portare a gravi infezioni, attraverso i metodi tradizionali si è rivelata una sfida, a causa della grande quantità di tempo, dei costi elevati e degli scarsi risultati.

La determina AIFA quantifica il ripiano dello sfondamento della spesa per acquisti diretti. Pagamenti alle Regioni entro 30 giorni dalla comunicazione.

Il CdA dell’Agenzia approva l’accesso al SSN per un farmaco orfano innovativo destinato all’epidermolisi bollosa, un antitumorale, cinque estensioni di indicazione e due medicinali equivalenti.

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.

Dopo la proposta del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, di escludere prevenzione e farmaci innovativi dai vincoli del Patto di stabilità, il ministro della Salute rilancia sul potenziamento delle risorse dedicate e sulla semplificazione
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