
"Rinnoviamo la piena disponibilità a proseguire il percorso condiviso tra farmacisti e medici delle cure primarie per realizzare l’obiettivo comune di assicurare agli italiani le migliori risposte possibili sul fronte della tutela della salute"
"Non possiamo che confermare la proficua collaborazione tra i farmacisti e i medici di medicina generale per costruire una sanità che metta davvero al centro i bisogni di salute dei cittadini. La pandemia ha fatto emergere chiaramente la necessità di fare squadra sul territorio: le sinergie interprofessionali, che trovano un rilevante supporto nella sanità digitale, non possono che essere la direttrice per realizzare la prossimità scritta nel PNRR e offrire ai pazienti un’assistenza capillare e continuativa. Condividiamo le parole del Segretario generale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti, e rinnoviamo la piena disponibilità a proseguire il percorso condiviso tra farmacisti e medici delle cure primarie per realizzare l’obiettivo comune di assicurare agli italiani le migliori risposte possibili sul fronte della tutela della salute".
Schillaci spinge per all'avvio delle Case di Comunità entro la scadenza PNRR. Le riforme più profonde vengono rinviate a una fase successiva. Con l’incognita campagna elettorale 2027
Liste d'attesa, agende chiuse, difficoltà con MMG, assistenza domiciliare frammentata e Case di Comunità ancora poco operative: il Rapporto PIT mostra perché una riforma resta necessaria.
Archiviato il progetto Schillaci, restano aperti i temi che avevano portato alla riforma: personale, finanziamenti, Case di Comunità e futuro della medicina territoriale.
Stop al progetto che prevedeva il passaggio alla dipendenza per una parte dei medici di famiglia e la presenza obbligatoria nelle Case di Comunità. Si lavora ora a una soluzione negoziale.
Le prestazioni dei modelli predittivi della sinergia farmacologica restano elevate anche senza dati biologici. I risultati sollevano interrogativi sulla reale capacità dell’AI di interpretare i meccanismi molecolari.
Dal convegno Sunifar il richiamo a un maggiore coinvolgimento delle farmacie rurali nella rete territoriale. Le nuove esigenze spingono verso rinnovati modelli di assistenza.
Un’analisi ricostruisce il modello adottato durante l’emergenza pandemica: investimenti pubblici, studi clinici rapidi e distribuzione centralizzata hanno consentito di portare rapidamente ai pazienti nuovi trattamenti antivirali.
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