
Costi energetici, contratto di lavoro e liste di attesa i temi al centro dell’assemblea regionale
Annunciato lo scorso luglio, da gennaio 2024 è entrato in vigore il nuovo statuto di AIOP, organizzazione datoriale aderente a Confindustria che da Associazione Italiana Ospedalità Privata diventa Associazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato. Al suo interno si costituisce quindi la nuova sezione RSA e che ha visto la sua prima Assemblea regionale per l’elezione della presidenza che la guiderà per 4 anni: nel ruolo di presidente Ivan Bedeschi, vice presidenti Piero Isidoro Aceto e Gisella Barra.
Altra novità dello statuto è proprio la durata delle cariche sociali che passano da 3 a 4 anni. Ciò ha richiesto che oggi, in seno alla concomitante assemblea regionale generale, venisse rieletto il direttivo. Per il prossimo quadriennio è confermato quanto deliberato lo scorso anno: Presidente Giancarlo Perla (nella foto), Vice Presidenti Fabio Marchi, Paola Colloraffi, Giacomo Brizio, Roberto Rusconi.
Nel Consiglio Generale dell’Associazione Nazionale, anch’esso di nuova costituzione con il nuovo statuto, entrano Perla, Marchi, Colloraffi e Rusconi. Alla presidenza AIOP Giovani regionale è stata confermata Beatrice Massei ed eletta Vice Presidente Chiara Rusconi.
Il nuovo statuto di AIOP, approvato lo scorso maggio, riflette l’impegno dell’associazione verso l’imprescindibile integrazione tra pubblico e privato a tutti i livelli, tesa a demolire stereotipi e pregiudizi per ribadire che «siamo un’unica sanità e solo lavorando sinergicamente possiamo rispondere con efficacia alle esigenze di prevenzione, cura e assistenza di tutti i cittadini» ha dichiarato Giancarlo Perla, presidente di AIOP Piemonte -. Il nuovo statuto vuole aggregare l’articolato mondo della sanità, che tutela il diritto costituzionale alla salute e che include la socio-residenzialità. Questo rinnovamento radicale è per noi una nuova sfida e un’opportunità: ci consente di esprimere un servizio di tutela completo, riflettendo una visione più attuale di salute che vede la sanità di diritto privato come componente paritaria di un solo Sistema Sanitario nazionale, capace di fornire un supporto decisivo per alleggerire il peso che grava sul sistema pubblico».
Restano tuttavia aperti alcuni temi sui quali oggi AIOP ha richiamato l’attenzione. Tra le priorità permane la questione delle liste di attesa: rinnovando la propria disponibilità a collaborare per abbatterle, l’Associazione evidenzia la lentezza nella definizione e messa a regime delle modalità attuative da parte della Regione. In secondo luogo AIOP sollecita la Regione Piemonte e l’Assessorato alla Sanità a concretizzare la promessa copertura del 50% dell’incremento del contratto di lavoro ormai scaduto. Inoltre, non meno importante, AIOP rileva il perdurare del ritardo nel ristoro, più volte promesso, dell’aumento dei costi energetici 2022-2023. «Una lentezza generale che mette in difficoltà le nostre strutture e che non facilita la messa punto del grande lavoro di squadra che auspichiamo per la salute collettiva. Questi sono temi cruciali, per i quali attendiamo risposte con urgenza» ha concluso Perla.
L’Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti richiama l’attenzione sul prolungato blocco dei rinnovi contrattuali nella sanità privata. Che rischia di produrre effetti sull’equilibrio complessivo del sistema sanitario.
Sanità privata, stop alle trattative sul rinnovo del contratto nazionale. I sindacati denunciano l’assenza di apertura delle associazioni datoriali e confermano lo sciopero del 17 aprile.
Sanità privata accreditata in mobilitazione dalla Campania al resto d’Italia per contratti scaduti e carenze di organico. Un segnale che investe l’intero sistema sanitario.
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl proclamano la mobilitazione: contratti scaduti da 8 e 13 anni. “Basta dumping contrattuale e stipendi inferiori di 500 euro rispetto al pubblico”.
In valori assoluti, questo significa più di 25 miliardi di euro l'anno, una cifra che pesa sui bilanci delle famiglie. Lo rivela il rapporto del Centro Studi Aiop
Aiop, necessari però meccanismi controllo e confronto su tariffe
Schillaci: "Abbattimento liste d'attesa priorità del Governo". Cittadini (Aiop): "Reinventiamo il Servizio sanitario, evitando una sanità per censo"
La componente di diritto privato accreditata del SSN oggi assicura più di 1/4 dei ricoveri nazionali, impiegando circa 1/10 della spesa complessiva
Commenti