
"In arrivo anche il nuovo Fascicolo sanitario elettronico, che rappresenta scuramente un passo avanti nella digitalizzazione dei dati sanitari"
La telemedicina "rappresenta sempre di più un supporto fondamentale per potenziare l'assistenza domiciliare, per gestire la cronicità e per ridurre le disuguaglianze. Grazie ai servizi di telemedicina, ad esempio, i pazienti non dovranno spostarsi dal proprio domicilio potendo contare su un'assistenza continua. Presto, inoltre, sarà attivo il Portale per la diffusione della telemedicina, un canale con il quale vogliamo informare i cittadini e far conoscere loro quali sono i servizi di telemedicina, come funzionano, che impatto hanno sull'assistenza". Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto al convegno 'Tecnologia e ricerca per la sanità di domani'.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Il ministro della Salute difende lo stato del SSN e rivendica la strategia del governo: riorganizzazione dell’assistenza territoriale, valorizzazione dei professionisti e investimenti su prevenzione e digitalizzazione.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Finanziamento dal Fondo autismo 2025-2026. Al centro rete dei servizi, emergenze comportamentali e progetto di vita.
Il monitoraggio GIMBE segnala ritardi su territorio e Fascicolo sanitario elettronico. Ma il punto più critico è il rischio di restituzione dei fondi e l’impatto sui conti pubblici.
Indagine SWG: un paziente su due fatica ad accedere alle cure, il 40% non conosce la Legge 38. A 16 anni dalla norma, resta il divario tra diritto e presa in carico.
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