Canali Minisiti ECM

Fiaso, la spesa sanitaria in Italia è nettamente inferiore ad altri paesi Ue

Sanità pubblica Redazione DottNet | 09/05/2024 15:36

Sia in valore pro capite che in percentuale del Pil

La spesa sanitaria pubblica italiana è "nettamente inferiore a quella dei principali paesi europei, sia in valore pro capite che in percentuale del Pil". Lo evidenzia una analisi elaborata e pubblicata dalla Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso). La spesa sanitaria pubblica pro capite, a parità di potere d'acquisto, espressa in dollari statunitensi, l'unità di misura adottata dall'Ocse, rileva l'indagine, in Italia nel 2022 è stata di 3.

255 Usd, superiore alla spesa di Spagna (3.113), Portogallo (2.640) e Grecia (1.785), ma inferiore del 53% a quella della Germania (6.930 Usd), del 42% rispetto a quella della Francia (5.622 Usd) e del 27,3% rispetto al Regno Unito.

    Nel 2022, a parità di potere di acquisto, l'incremento della spesa pro capite in Italia, è stato del 6,7%, inferiore a quello di Germania (+7,9%) e Francia (+8,6%), mentre il Regno Unito ha ridotto la spesa dell'1,3%.

pubblicità

Anche considerando il biennio 2020-2021, il più duro per la pandemia da SarsCoV2, pur facendo registrare una crescita nell'insieme del 15,5%, quindi con un incremento rilevante rispetto a quello medio degli anni precedenti, la spesa sanitaria pubblica italiana è cresciuta comunque meno rispetto che a Francia (+19,2%), Germania (18,4%) e Regno Unito (+28,6%).
   
   Considerando l'incidenza sul Pil, la spesa sanitaria pubblica italiana è stata nel 2022 pari al 6,8%, superiore a quella del Portogallo (6,7%) e della Grecia (5,1%), ma inferiore di ben 4,1 punti percentuali rispetto a quella tedesca (10,9%), di 3,5 punti rispetto a quella francese (10,3%), di 2,5 punti rispetto al Regno Unito (9,3%), e inferiore di mezzo punto anche rispetto a quella spagnola (7,3%).

Commenti

Rispondi

I Correlati

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Fiaso e Aran avviano un confronto sulle politiche del personale del Ssn: attrattività, contrattazione e fabbisogni al centro.

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

Aifa e Fiaso rafforzano la collaborazione su farmacovigilanza, appropriatezza e innovazione per migliorare qualità delle cure e sostenibilità del Ssn.

Ti potrebbero interessare

Via libera a concorsi riservati e stabilizzazioni per chi ha già lavorato nel Ssn. Nessuna risorsa aggiuntiva prevista.

Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.

Nursing Up: sanità territoriale debole rispetto all’Europa. Senza filtro e presa in carico, PS sovraccarichi e cronicità mal gestita.

Italia più longeva ma con più cronicità: oltre 24 milioni di malati e anni in buona salute fermi a 58. Terzo settore chiede riforme.

Ultime News

Più letti