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Schillaci: L'8,3% dei ricoveri è fuori dalla propria regione

Sanità pubblica Redazione DottNet | 13/06/2024 13:44

"Troppi cittadini devono muoversi per avere le migliori cure e affrontare costi notevoli"

 "L'8,3% dei ricoveri è effettuato fuori Regione, presentano un indice di attrattività superiore alla media Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio. Viceversa, le Regioni che presentano un alto indice di fuga e un basso indice di attrazione sono Campania, Puglia e Calabria. Ciò purtroppo dimostra che ancora troppi cittadini prevalentemente del Sud Italia devono muoversi per avere le migliori cure e ad affrontare costi notevoli sia economici che psicologici". Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci durante la presentazione del rapporto Sdo 2022 (Scheda di dimissione ospedaliera) commentando i dati sulla mobilità passiva.

    Il ministro ha ribadito che "la riduzione delle disuguaglianze è al centro dell'agenda politica sanitaria". "Gli stessi provvedimenti approvati recentemente dal Consiglio dei ministri sulle liste d'attesa - ha detto - impattano sul diritto dei cittadini, ovunque si trovino, ad accedere nei tempi adeguati ai servizi sanitari".

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   E questo , ha sottolineato , "va fatto attraverso una attività di monitoraggio e coordinamento che fino ad adesso non è mai stata attuata". "Con questo pacchetto di norme siamo, infatti, intervenuti in maniera strutturale sul sistema di governo delle liste d'attesa, prevedendo l'implementazione di infrastrutture come una Piattaforma nazionale, che per la prima volta permetterà la misurazione delle prestazioni in lista di attesa sul territorio nazionale" e con un "Sistema nazionale di governo delle liste d'attesa che consentirà una maggiore efficacia del coordinamento di livello nazionale necessaria per ridurre disuguaglianze e intervenire tempestivamente su inefficienze e iniquità".  "Sono convinto - ha aggiunto - che anche la previsione di un sistema di sanzioni e premi si rivelerà una leva fondamentale affinché tutte le Regioni utilizzino fino in fondo le risorse stanziate per il contrasto delle liste di attesa, dando risultati che tutti i cittadini attendono da troppo tempo".

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