
Lo rileva uno studio coordinato dalla Case Western Reserve University School of Medicine di Cleveland (Usa) pubblicato sulla rivista JAMA Network Open
I pazienti con diabete di tipo 2 che assumono i farmaci analoghi di GLP-1, da tempo sotto i riflettori per il loro impiego per la perdita di peso, hanno un minor rischio di sviluppare 10 tipi di tumore connessi all'obesità rispetto alle persone in trattamento con insulina o altri farmaci antidiabetici. È quanto ha scoperto uno studio coordinato dalla Case Western Reserve University School of Medicine di Cleveland (Usa) pubblicato sulla rivista JAMA Network Open. La ricerca ha coinvolto oltre 1,6 milioni di persone seguite tra il 2005 e il 2018.
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
L’obesità di mezza età è associata a declino cognitivo e demenza, ma il BMI da solo non descrive il rischio reale. La disfunzione metabolica e l’adiposità addominale emergono come fattori chiave, richiedendo una valutazione clinica più completa.
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
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