
Di nuovo disponibile entro giugno 2025. Consigliate terapie alternative
L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) annuncia che sarà carente, prossimamente, il farmaco Chenpen (adrenalina). "A causa di una interruzione temporanea della produzione dovuta ad un ritardo nel Technology Transfer presso il nuovo produttore specializzato nel riempimento di siringhe di adrenalina - spiega Aifa sul proprio sito - il medicinale Chenpen, in tutti i confezionamenti autorizzati, sarà carente". Il farmaco va somministrato per via intramuscolare in caso di segni e sintomi di shock anafilattico. Nello specifico: Chenpen 150 microgrammi/0,3 ml soluzione iniettabile, 1 siringa preriempita da 0,3 ml sarà carente presumibilmente a partire da febbraio 2025; Chenpen 300 microgrammi/0,3 ml soluzione iniettabile, 1 siringa preriempita da 0,3 ml sarà carente presumibilmente a partire da fine luglio 2024; Chenpen 500 microgrammi/0,3 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita, 1 siringa preriempita in vetro da 0,3 ml sarà carente presumibilmente a partire da fine luglio 2024.
Le associazioni di pazienti dopo il confronto tra Ministero della Salute e Aifa sulla sostenibilità del Ssn.
Spesa farmaceutica sotto pressione: nella lettera al Ministro, AIFA richiama il bilanciamento tra diritto alla cura e sostenibilità e rimette le scelte di contenimento all’indirizzo politico.
Dopo i rilievi del ministro Schillaci, il sottosegretario invoca un confronto istituzionale con i vertici Aifa. Sullo sfondo il nodo governance e il ruolo crescente delle farmacie nella distribuzione convenzionata.
Assofarm accoglie con favore gli esiti del Tavolo sulla spesa farmaceutica: la riclassificazione delle glifozine genera risparmi e rafforza il ruolo territoriale delle farmacie.
Il nuovo sistema messo a punto dall’Agenzia Italiana del Farmaco sarà accessibile alle Regioni a partire dal 1° ottobre
"I ceppi virali sono aggiornati secondo le raccomandazioni dell'Oms"
Si tratta di 4 farmaci orfani per malattie rare e 5 farmaci a base di nuovi principi attivi, oltre a 6 estensioni di indicazioni terapeutiche
Regole semplificate e più attenzione all’autonomia delle ricerche
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