
Di Silverio: "Inasprimento delle pene, qualifica di Pubblico ufficiale per i sanitari, controlli, posti di polizia, finanche soluzioni creative, niente arresta il vortice"
"Dal Veneto alla Calabria, dalla Liguria alla Puglia la spirale di violenza a danno degli operatori sanitari non si ferma, anche se per molti sembra diventata quasi notizia ordinaria, forse anche per qualche parte di società civile, ma non certo non per noi che quelle violenze le subiamo ormai quotidianamente", commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio. "Inasprimento delle pene, qualifica di Pubblico ufficiale per i sanitari, controlli, posti di polizia, finanche soluzioni creative, niente arresta il vortice. L''opinione pubblica continua a vedere gli operatori sanitari come responsabili della difficoltà di accesso alle cure". "E allora? Cambiamo l'organizzazione delle cure - propone Di Silverio - riqualifichiamo i presidi, rendiamo ospedali e presidi luoghi di cura sicuri, formiamo al rispetto le nuove generazioni.
Mentre i sindacati chiedono il rinnovo dei contratti, il privato accreditato avverte: senza Drg aggiornati e tetti di spesa rivisti, la sostenibilità è a rischio.
Di Silverio: "Le sfide che abbiamo davanti non ci spaventano e i numeri ufficializzati dall’Aran ci spingono a proseguire nel solco tracciato: in difesa della sanità pubblica e dei diritti dei medici e dei dirigenti sanitari"
Testa: “Da vent’anni altri firmano accordi che valgono per tutti, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. SNAMI ha firmato solo per continuare a rappresentare i propri iscritti a livello locale"
Onotri: "Continueremo a portare in sede di trattative il nostro fattivo contributo – prosegue Onotri - affinché si arrivi al pieno compimento di quanto previsto nella mozione parlamentare 1-00618, approvata nella seduta n.708 del 15 giugno 2022"
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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