
Auto-iniettori di adrenalina carenti fino alla prossima estate
I pazienti a rischio di gravi reazioni allergiche, fino alla prossima estate, potrebbero riscontrare difficoltà a reperire gli auto-iniettori di adrenalina usati per intervenire tempestivamente in caso di shock anafilattico. Alcuni di questi prodotti salvavita, infatti, risultano carenti sul territorio nazionale. È l'allarme lanciato dalla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic) e dall'Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (Aaiito). La carenza riguarda in particolare il farmaco Chenpen, iniettabile per via intramuscolare e in autonomia ai primi segni di shock anafilattico, soprattutto nella formulazione 500 mcg.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Dalle tensioni internazionali alle ricadute sulla spesa pubblica, emergono segnali di pressione su supply chain, costi e capacità di erogazione dei servizi sanitari.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Commenti