Canali Minisiti ECM

Dalla tecnologia mRna possibili vaccini per allergie alimentari

Farmaci Redazione DottNet | 14/10/2024 13:48

Il Nobel Weissman allo Spallanzani, molte applicazioni in studio

 "L'mRna è una piattaforma che si presta a tantissimi utilizzi. Sono in corso molti promettenti studi clinici sulla sua applicazione per malattie come malaria, influenza, la tubercolosi e altre infezioni. Ma si può fare di più, come vaccini per le malattie autoimmuni, per le allergie alimentari, come quella alle arachidi, oltre che vaccini per il cancro". Lo ha detto Drew Weissman, Premio Nobel per la Medicina 2023, in vista oggi all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.

"Attualmente l'utilizzo di tecnologie a mRna è studiata per l'anemia falciforme, l'amiloidosi e la fibrosi cistica, può dare un grandissimo contributo per tante condizioni", ha aggiunto Weissman, a cui l'onorificenza lo scorso anno a Stoccolma è stata consegnata (insieme a Katalin Karikò) per le scoperte che hanno reso possibile lo sviluppo di vaccini a mRna contro il Covid 19.

A Weissman, ha dichiarato il Commissario straordinario dell'Inmp Cristina Matranga, "non possiamo che essere riconoscenti perché la sua ricerca ha cambiato le sorti della salute a livello mondiale. Anche grazie alle sue scoperte, lo Spallanzani ha giocato un ruolo fondamentale nel contrasto alla pandemia Covid-19 attraverso la ricerca, l'assistenza e la vaccinazione".

pubblicità

Il direttore scientifico Enrico Girardi ha sottolineato due lezioni che si possono trarre dall'incontro: "La prima - ha detto - è che le vere innovazioni nascono dalla capacità di pensare in modo non conformista e dal coraggio di perseguire le proprie idee innovative anche quando è difficile farle accettare dalla comunità scientifica. La seconda che la ricerca può salvare la vita di milioni di persone ed è uno dei migliori investimenti che può fare una società". Dal 1997, Weissman lavora presso l'Università della Pennsylvania. Oggi è titolare della Roberts Family Professorship in Vaccine Research, è direttore del Penn Institute for RNA Innovation. "Lo Spallanzani - ha detto al termine dopo la visita ai laboratori dell'Inmp - è un centro straordinario che combina ricerca traslazionale e cura dei pazienti, portando avanti studi per nuovi farmaci per il Covid e la tubercolosi". 
  

Commenti

I Correlati

La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.

Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.

Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.

Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.

Ti potrebbero interessare

Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.

Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.

Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.

Ultime News

Più letti