
"Facilitare accesso terapie innovative e ottimizzare percorsi"
Le malattie croniche in Italia colpiscono 24 milioni di persone e sono responsabili dell'85% dei decessi complessivi, con una spesa sanitaria associata alla loro gestione che supera i 65 miliardi di euro all'anno. Uno scenario che evidenzia la necessità di interventi mirati in materia di prevenzione, percorsi di presa in carico e accesso all'innovazione anche al fine di garantire la sostenibilità del Ssn. Se ne è parlato in occasione della presentazione del progetto di The European House - Ambrosetti, con il contributo non condizionante di AstraZeneca 'Verso un nuovo paradigma per la gestione della spesa per la cronicità - Un focus sulla spesa relativa al paziente con patologia cardio-nefro-metabolica', per ripensare le cronicità, anche alla luce degli sviluppi della classe degli Slgt2i che ha cambiato il paradigma di trattamento in ambito diabetologico, cardiologico e nefrologico.
Per quanto riguarda il diabete mellito di tipo 2, per esempio, una condizione che interessa 3,7 milioni di individui, gli Sglt2i hanno evidenziato di poter ridurre il tasso di ospedalizzazione, con una riduzione associata dei costi evitati per il sistema sanitario pari a oltre 11 milioni di euro e una potenziale riduzione dei costi indiretti.
"Lo scompenso cardiaco deve essere diagnosticato il più precocemente possibile - spiega Pasquale Perrone Filardi (nella foto), presidente della Società italiana di cardiologia -. Il progetto in Campania si propone di verificare se, attuando lo screening nelle farmacie che possono effettuare dal prelievo digitale il dosaggio dei peptidi natriuretici, si ottiene una facilitazione del percorso diagnostico, che resta verificato dallo specialista".
L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.
L’Agenzia Italiana del Farmaco pubblica una guida sui nuovi analoghi GLP-1 e GIP/GLP-1 per diabete e obesità. Crescono consumi e aspettative, ma AIFA invita a riportarne l’utilizzo dentro una dimensione strettamente clinica
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
A oltre quindici anni dalla Legge 38, la terapia del dolore resta confusa con le cure palliative e il terapista del dolore non viene riconosciuto come specialista. Il 23 giugno al Senato si apre un confronto istituzionale per cambiare rotta.
Dopo l'atto di indirizzo delle Regioni e l'apertura della trattativa con i medici di famiglia, intervengono anche pediatri e sindacati. Al centro del confronto organizzazione, competenze e modelli operativi.
Approvato l'atto di indirizzo per il rinnovo dell'ACN della medicina generale. Prevista attività nelle Case di Comunità fino a 6 ore settimanali e apertura del confronto sul contratto 2025-2027.
Il sindacato interviene nel dibattito sulle Case di Comunità e avverte le Regioni: i dirigenti medici e sanitari non possono essere spostati dagli ospedali alle nuove strutture territoriali con disposizioni unilaterali.
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