
Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Plos One, frutto della collaborazione tra l'Università di Bologna, la Sapienza e l'Università di Modena e Reggio Emilia
Attraverso l'analisi dello smalto dei denti è possibile ipotizzare "le traiettorie di crescita" degli individui durante l'infanzia. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Plos One, frutto della collaborazione tra l'Università di Bologna, la Sapienza e l'Università di Modena e Reggio Emilia. I ricercatori, attraverso l'analisi dello smalto di 34 denti di bambini provenienti dalle necropoli di Casalmoro e Guidizzolo (VII-VIII sec. d.C.), in provincia di Mantova, rivenuti durante gli scavi del 1996, hanno scoperto che lo smalto dentale dei bambini medievali mantovani cresceva più lentamente rispetto ai bambini europei di oggi, indifferentemente per entrambi i sessi.
"Attraverso lo studio dei denti, è possibile analizzare le traiettorie di crescita, e tali osservazioni possono fornire indicazioni non solo sull'evoluzione dentale, ma anche sulla crescita generale degli individui.
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