
Nasem, rischio di mortalità in uomini -16% e in donne -23%
Un consumo moderato di alcol può essere associato a benefici cardiovascolari e a una riduzione del rischio di mortalità generale del 16% negli uomini e del 23% nelle donne rispetto ai non consumatori. Tuttavia, conferma anche un aumento del rischio di tumore al seno e sottolinea la necessità di ulteriori ricerche per approfondire il legame con altre patologie oncologiche. E' quanto emerge dal rapporto 'Review of Evidence on Alcohol and Health' della Nasem, National academies of sciences, engineering, and medicine, uno dei più autorevoli organi scientifici statunitensi, che presenta una revisione completa delle evidenze sugli effetti del consumo di alcol sulla salute, distinguendo in modo chiaro tra moderato e abuso.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori
Report OECD: le strategie più efficaci contro le malattie croniche agiscono su individui, ambiente e servizi. La prevenzione genera benefici sanitari ed economici superiori alla sola cura
La menopausa non è una malattia: è una fase naturale che richiede informazione corretta (e scientifica), consapevolezza e uno stile di vita che funziona.
Una review su Journal of Hypertension rilegge il legame tra ipertensione, rimodellamento cardiaco e scompenso: non sempre la relazione è diretta come si è creduto finora.
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
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