
"Noi non siamo contro il Governo ma si devono correggere gli errori che danneggiano la sanità privata accreditata ma anche il Ssn che in alcune regioni andrà ancora più in rosso”
Il 28 gennaio si riunirà il Tar del Lazio sul merito della sospensiva del nuovo nomenclatore tariffario, entrato in vigore a fine 2024, che ha scatenato le polemiche degli ambulatori e laboratori privati accreditati che lamentano il taglio al ribasso di molte tariffe. “Ci aspettiamo il buon senso da parte del Governo e del ministro della Salute Schillaci per rivedere le tariffe. Noi non siamo contro il Governo ma si devono correggere gli errori che danneggiano la sanità privata accreditata ma anche il Ssn che in alcune regioni andrà ancora più in rosso”. Sciopero dei privati accreditati? “È un'ipotesi, noi vogliamo erogare una sanità sana e con rimborsi di pochi euro per esami e visite questo non è possibile”.
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