
Dormire meno di 7,7 ore a notte per un adolescente si associa a un rischio di ipertensione fino a 5 volte maggiore: lo rivela un lavoro presentato agli incontri scientifici della American Heart Association's Epidemiology, Prevention, Lifestyle & Cardiometabolic Health a New Orleans fino al 9 marzo. La carenza di sonno è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Secondo l'American Academy of Sleep Medicine, agli adolescenti servono dalle 8 alle 10 ore di sonno a notte, ma si stima che lo studente medio delle superiori dorma solo 6,5 ore a notte nei giorni di scuola. I ricercatori hanno studiato un gruppo di oltre 400 adolescenti, con la polisonnografia, per misurare oggettivamente la durata del sonno, e tre misurazioni consecutive della pressione sanguigna, effettuate circa 2-3 ore prima di spegnere le luci. "Sappiamo che il sonno disturbato e insufficiente è associato all'ipertensione negli adulti, ma non sappiamo ancora se ciò è vero anche negli adolescenti", dichiara l'autore senior dello studio Julio Fernandez-Mendoza, del Pennsylvania State University College of Medicine di Hershey. I ricercatori hanno scoperto che gli adolescenti che hanno dichiarato di soffrire di insonnia e che dormivano meno di 7,7 ore avevano una probabilità cinque volte maggiore di soffrire di ipertensione rispetto ai "bravi dormitori" (partecipanti che non hanno dichiarato di soffrire di insonnia e che hanno dormito a sufficienza in laboratorio, ovvero 7,7 ore o più).




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