
Via libera agli emendamenti al disegno di legge 1241, recante Misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria
Novità per i medici di famiglia con la formazione in medicina generale, che da «specifica» diventa «specialistica». Niente vincolo di esclusività per i professionisti sanitari, che potranno ricoprire altri incarichi fuori dall'orario di lavoro fino al 31 dicembre 2027. Introdotti poteri sanzionatori per l'Agcom in merito alle pubblicità sanitarie ingannevoli. Gli emendamenti al disegno di legge 1241, recante «Misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria», approvati dalla commissione affari sociali del Senato introducono una serie di innovazioni.
Medici di famiglia. Importante cambiamento per la medicina generale, la cui formazione da «specifica» diventa «specialistica». Si accoglie così una richiesta avanzata dal ministro della salute Orazio Schillaci che, rispondendo a un question time alla Camera il 25 febbraio, aveva sottolineato la necessità di trasformare il percorso formativo in medicina generale in un percorso specialistico, per adeguare le borse di studio percepite dagli tudenti.
Incarichi professionali esterni. Altri due anni di vita per l’abolizione del vincolo di esclusività per i professionisti sanitari, ovvero il divieto di svolgere incarichi al di fuori dell’orario di lavoro con soggetti diversi dal proprio datore. Originariamente, questa abolizione era stata definita dal dl 34/2023 con scadenza al 31 dicembre di quest’anno. Con l’emendamento approvato in commissione,il termine è stato esteso al 31 dicembre 2027. L’incarico esterno deve essere preventivamente autorizzato dal vertice dell'amministrazione di appartenenza.
Pubblicità ingannevoli. Gli emendamenti approvati in commissione prevedono anche una novità riguardante le sanzioni per le pubblicità sanitarie ingannevoli. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) potrà infatti sanzionare le strutture sanitarie e i professionisti iscritti agli albi e agli ordini delle professioni sanitarie che effettuano questo tipo di promozione, con multe pari al 10% del valore della campagna promozionale, e comunque almeno di 10 mila euro. «È un emendamento per la tutela della salute pubblica, perché estende il potere sanzionatorio di Agcom alle pubblicità anitarie non deontologicamente orientate», ha dichiarato Andrea Senna, presidente della Commissione albo odontoiatri (Cao) nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale dei medici.
Le novità per i fisici. Un altro emendamento approvato, infine, sancisce che fino al 31 dicembre 2026 gli ordini potranno iscrivere nelle varie sezioni dell’albo, su domanda, i professionisti che abbiano svolto da almeno tre anni attività di professore universitario, dirigente o dipendente pubblico, o che siano iscritti nell'elenco degli esperti di cui al dlgs 101/2020. L’iscrizione potrà essere concessa anche a chi ha completato almeno il secondo anno di specializzazione in fisica medica o fisica sanitaria, o a chi abbia svolto da almeno cinque anni attività come fisico in regime libero professionale.
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