
L'azienda è pronta per continuare "a valutare e promuovere programmi promettenti, al fine di offrire ai pazienti nuovi farmaci innovativi"
Pfizer ha ufficialmente annunciato, attraverso una nota diffusa sul proprio sito, la decisione di interrompere lo sviluppo della propria pillola sperimentale per la perdita di peso, chiamata “danuglipron”, ovvero un antagonista orale del recettore del Glp-1, che era in fase di studio per la gestione cronica del peso. La motivazione principale legata alla scelta, è stato riferito dal colosso americano, è che "un singolo partecipante asintomatico in uno degli studi di ottimizzazione del dosaggio ha manifestato un potenziale danno epatico indotto dal farmaco, che si è risolto dopo l'interruzione di danuglipron".
Come spiegato, nel dettaglio, da Chris Boshoff, Chief Scientific Officer e presidente Ricerca e Sviluppo di Pfizer, "le malattie cardiovascolari e metaboliche, inclusa l'obesità rimangono importanti aree di bisogno medico insoddisfatto e, per questo motivo, intendiamo continuare a mettere a frutto le nostre capacità globali per sviluppare una pipeline di trattamenti sperimentali che abbiano il potenziale di colmare gap critici nell'assistenza ai pazienti, incluso lo sviluppo di questo farmaco e di altri programmi per l'obesità”. Nonostante il dispiacere “per l'interruzione dello sviluppo di danuglipron, restiamo impegnati a valutare e promuovere programmi promettenti, al fine di offrire ai pazienti nuovi farmaci innovativi". In futuro, ha confermato l’azienda in conclusione, i dati del programma di sviluppo clinico di “danuglipron” verranno presentati nell’ambito di un forum scientifico ed inviati per la pubblicazione su una rivista sottoposta a revisione paritaria.
Approvata la rimborsabilità di quattro nuovi medicinali, oltre a nuove indicazioni e farmaci equivalenti. Rafforzata l’offerta terapeutica in ambiti ad alta complessità
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Dati Farmindustria: produzione e occupazione in aumento. Ma tra politiche Usa, costi e concorrenza globale si apre il nodo della competitività europea
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori
Uno studio dell’Università di Padova individua nuovi meccanismi per farmaci più selettivi, puntando su un recettore “parente” degli oppioidi ma con funzioni proprie
Commenti