
L'azienda è pronta per continuare "a valutare e promuovere programmi promettenti, al fine di offrire ai pazienti nuovi farmaci innovativi"
Pfizer ha ufficialmente annunciato, attraverso una nota diffusa sul proprio sito, la decisione di interrompere lo sviluppo della propria pillola sperimentale per la perdita di peso, chiamata “danuglipron”, ovvero un antagonista orale del recettore del Glp-1, che era in fase di studio per la gestione cronica del peso. La motivazione principale legata alla scelta, è stato riferito dal colosso americano, è che "un singolo partecipante asintomatico in uno degli studi di ottimizzazione del dosaggio ha manifestato un potenziale danno epatico indotto dal farmaco, che si è risolto dopo l'interruzione di danuglipron".
Come spiegato, nel dettaglio, da Chris Boshoff, Chief Scientific Officer e presidente Ricerca e Sviluppo di Pfizer, "le malattie cardiovascolari e metaboliche, inclusa l'obesità rimangono importanti aree di bisogno medico insoddisfatto e, per questo motivo, intendiamo continuare a mettere a frutto le nostre capacità globali per sviluppare una pipeline di trattamenti sperimentali che abbiano il potenziale di colmare gap critici nell'assistenza ai pazienti, incluso lo sviluppo di questo farmaco e di altri programmi per l'obesità”. Nonostante il dispiacere “per l'interruzione dello sviluppo di danuglipron, restiamo impegnati a valutare e promuovere programmi promettenti, al fine di offrire ai pazienti nuovi farmaci innovativi". In futuro, ha confermato l’azienda in conclusione, i dati del programma di sviluppo clinico di “danuglipron” verranno presentati nell’ambito di un forum scientifico ed inviati per la pubblicazione su una rivista sottoposta a revisione paritaria.
Un’ampia ricerca internazionale rassicura le future mamme: i trattamenti contro il reflusso non compromettono la salute dei figli.
Dall’alimentazione consapevole alla lotta alle fake news, l’Istituto Superiore di Sanità indica dieci priorità per il nuovo anno. Al centro prevenzione, benessere psicologico e responsabilità collettiva.
Arriva una novità negli Stati Uniti dal 2026. La Fda ha approvato la versione in pillola del Wegovy, efficace quanto le iniezioni.
Industria, Pmi e politica concordano sul superamento del payback. Ma il meccanismo resta. Il nodo non è sanitario, è di finanza pubblica.
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
La dose giornaliera del farmaco contro il diabete ha preservato la cognizione e ritardato il declino di alcuni tessuti
Commenti