Canali Minisiti ECM

Appello massofisioterapisti, una legge per 5mila professionisti

Professione Redazione DottNet | 28/04/2025 13:55

Lettera aperta del comitato spontaneo: "esclusi da audizioni"

"Le recenti iniziative politiche e burocratiche, hanno negato ai Massofisioterapisti, la possibilità di essere auditi e quindi considerati, all'interno dell'indagine conoscitiva messa in opera dalla Commissione Affari sociali, appena conclusasi, il cui fine è di predisporre il nuovo disegno di legge di Riordino delle professioni sanitarie, discriminando questa categoria di lavoratori, anche in considerazione di altre, al contrario generosamente ascoltate, ma che normativamente possono fare affidamento su basi molto meno certe, qualificate e consolidate nel tempo".

 A riferirlo è il comitato spontaneo di massofisioterapisti che in una lettera aperta avvertono come "questa negligenza possa seriamente minacciare la sopravvivenza della professione di massofisioterapista, con oltre 5.000 professionisti che offrono la propria competenza ed abilità professionale da oltre 40 anni, ma soprattutto vorremmo far emergere i rischi concreti per questi professionisti e le loro famiglie che si potrebbero trovare vanificati i propri diritti al lavoro, la dignità professionale, ed il loro sostentamento economico futuro".

pubblicità

La figura del massofisioterapista è riconosciuta dalla legge 403/1971 e regolarmente abilitata ma, scrivono "senza una coerente collocazione con le loro competenze, nel nuovo progetto di riforma sanitaria, si potrebbe addirittura prospettare per loro, un abuso di professione con l'assurdo paradosso che la legge lo considererebbe reato penale. La situazione diventa ulteriormente paradossale, relativamente al riconoscimento delle qualifiche estere, che consentono a professionisti sanitari provenienti da altri Paesi europei con lo stesso titolo di formazione, di esercitare senza problema alcuno, mentre i massofisioterapisti italiani rischiano di essere esclusi senza giustificazioni legittime". Secondo il comitato "si è assistito e senza ragione alcuna, ad una nuova e radicale intenzione demolitoria da parte del Ministero della Salute, che ha iniziato, in modo subdolo e celato, ma efficace, con il mettere in discussione la legittimità della professione, ciò verosimilmente presumiamo a causa delle pressioni esercitate da altre categorie professionali, al quale la professione di Massofisioterapista è sempre stata invisa".

Commenti

I Correlati

Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari

Controlli fiscali, personale, dati e attività sanitaria: il perimetro delle verifiche è più ampio di quanto si immagini

Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.

Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.

Ti potrebbero interessare

Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.

Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn

Cimo-Fesmed: no a contratti al ribasso per il Ccnl 2025-2027. Quici: carenze di personale non giustificano arretramenti su orari e diritti.

Anaao Assomed apre al nuovo Ccnl 2025-2027 ma pone condizioni: carriere, conciliazione vita-lavoro e sicurezza al centro della trattativa

Ultime News

Più letti