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Qualità della vita: Nord-est al top per anziani e bambini, male il Sud

Sanità pubblica Redazione DottNet | 26/05/2025 16:50

Secondo la classifica del Sole24Ore, delle trenta province che popolano la parte alta delle tre graduatorie, sono 17 quelle appartenenti alla macro-area

C'è molto Nord Est nelle tre top ten delle classifiche dell'indagine sulla “Qualità della vita” per fasce d'età, in edicola con Il Sole 24 Ore di oggi, che misurano rispettivamente il benessere di anziani, giovani e bambini sul territorio italiano. Delle trenta province che popolano la parte alta delle tre graduatorie, sono 17 quelle appartenenti alla macro-area. Altre dieci sono territori del Nord Ovest, due sono del Centro e una del Mezzogiorno (le ultime tre, in particolare, si incontrano nell'indice dedicato ai più piccoli, tra 0 e 14 anni). L'edizione 2025 degli indici generazionali del Sole 24 Ore è stata presentata ieri in anteprima al Festival dell'Economia di Trento: le classifiche misurano, ormai da cinque anni, le "risposte" dei territori alle esigenze specifiche dei tre target generazionali più fragili e insieme strategici, i servizi a loro rivolti e le loro condizioni di vita e di salute.

Bolzano svetta nella graduatoria sulla Qualità della vita degli over 65, seguita da Treviso e TrentoGorizia si conferma, per il secondo anno consecutivo, in testa nell'indice rivolto ai giovani, che fotografa le opportunità offerte dai territori ai residenti tra 18 e 35 anni, inseguita proprio da BolzanoCuneo e Trieste. Infine, LeccoSiena e Aosta occupano il podio della graduatoria che misura il benessere dei bambini. In particolare, la provincia altoatesina si distingue per il benessere degli "over" con il più basso consumo di farmaci per malattie croniche, la più elevata spesa sociale per gli anziani e l'alta incidenza di biblioteche.

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Gorizia: una città di frontiera e universitaria

Gorizia, quest'anno Capitale europea della cultura transfrontaliera 2025, è una città di frontiera e universitaria: le sue performance migliori sono legate al numero di locali e organizzatori di eventi SIAE in rapporto ai giovani residenti (seconda su 107 province), al lavoro (è quarta nelle trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato) e vanta una delle più basse età medie della donna al parto del primo figlio (31,6 anni, rispetto alla media nazionale di 32,6).

Lecco: qualità della vita dei bambini

Lecco conquista la Qualità della vita dei bambini grazie al primato nell'indice Sport e bambini (praticanti, scuole e risultati, fonte PTS), eccelle sul podio delle competenze scolastiche fotografate dai test INVALSI e ha una bassa incidenza di delitti a danno dei minori. La Qualità della vita per fasce d'età del Sole 24 Ore rappresenta, da alcuni anni, un'utile bussola per fare il punto sulle fragilità di un paese in piena crisi demografica, dove sempre più spesso si invoca la necessità di un patto generazionale che - anche attraverso i fondi del PNRR - raccolga investimenti per lo sviluppo e il futuro del Paese. Le tre graduatorie verranno incluse nella classifica di fine anno, la 36esima edizione della Qualità della vita. Ciascuno dei tre indici sintetici generazionali è calcolato su parametri statistici, forniti da fonti certificate (tra cui Istat, Infocamere, Iqvia, SIAE, Tagliacarne) in grado di raccontare il livello di benessere nei territori. Questo lavoro è nato come progetto sperimentale nel 2021 e quest'anno si arricchisce di nuovi indicatori (passando da 12 a 15 parametri per ciascuna graduatoria). Si consolida così il metodo di indagine, nonostante l'evidente carenza di dati territoriali capaci di raccontare queste specificità ancora costituisca un limite nell'analisi dei servizi o degli aspetti di vita dedicati alle tre fasce generazionali. Tra i nuovi indicatori inseriti in questa edizione si segnalano le risposte rilevate da Istat nell'ultima indagine sul "Benessere e sicurezza delle persone" sulla qualità delle reti familiari (presenza di parenti su cui contare) e sulla sicurezza percepita

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