Starace (Cnel), Pronto soccorso sono già sotto pressione. Si sposti l'assistenza a casa del paziente riducendo i rischi
L'Italia è nella morsa di un'ondata di calore eccezionale, con temperature che superano i 40°C in diverse città del Sud e delle Isole, ma con picchi elevati anche al Centro-Nord. Questa canicola sta mettendo a dura prova i pronto soccorso degli ospedali con un aumento di accessi. In questo scenario critico, "l'importanza di un sistema di telemedicina efficiente e capillare emerge come la soluzione più promettente per decongestionare le strutture sanitarie e garantire assistenza". Lo afferma afferma Riccardo Starace, esperto del gruppo di lavoro del Cnel che in accordo con il Ministero della Salute sta elaborando le linee guida per le nuove professioni sanitarie nei moderni sistemi socio economici, per la digilitalizzazione e per l' intelligenza artificiale applicata ai sistemi sanitari. "La telemedicina non è più una visione futuristica, ma una necessità impellente, specialmente in momenti di crisi come le attuali ondate di calore.
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