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Accertamento disabilità, dal 12 luglio nuova versione del servizio per l’invio del certificato medico introduttivo

Previdenza Redazione DottNet | 11/07/2025 17:42

La procedura consente di selezionare l’opzione per richiedere la valutazione senza necessità della visita diretta

Con il messaggio n. 2216 del 10 luglio 2025, l’INPS ha comunicato la disponibilità, a partire dal 12 luglio 2025, di una nuova versione del servizio per l’invio dei certificati medici introduttivi, funzionale alla richiesta di accertamento della disabilità in presenza di alcune specifiche patologie.

Si tratta di:

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  • disturbi dello spettro autistico;
  • diabete di tipo 2;
  • sclerosi multipla.

Ambito di applicazione della nuova procedura

La nuova procedura si applica nei seguenti casi:

  • ai nuovi certificati medici introduttivi che riportano almeno una delle patologie incluse nella sperimentazione;
  • ai certificati medici introduttivi in stato “bozza”se lavorati a partire dal 12 luglio 2025;
  • ai certificati medici integrativi inviati in base alle disposizioni contenute nel messaggio INPS n. 1980 del 23 giugno 2025.

Esclusioni dalla nuova procedura

L’INPS precisa che la nuova versione non si applica ai certificati medici introduttivi che, alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale 10 aprile 2025, n. 94risultavano già in stato “presentato” e per i quali è stata fissata la data di visita.

le principali novità della nuova versione:

  • in fase di compilazione del certificato medico introduttivo, alla selezione di un codice ICD9-CM corrispondente a una o più delle patologie suddette, è necessario allegare la documentazione specifica che attesti la patologia in questione, in conformità a quanto stabilito dal D.I. in oggetto. Al fine di guidare l’utente nell’allegazione della documentazione necessaria è in corso di realizzazione una specifica utility, in attesa del rilascio della quale in procedura è disponibile l’elenco della documentazione obbligatoria e facoltativa da allegare al certificato medico introduttivo;
  • inoltre, la procedura consente di selezionare l’opzione per richiedere la valutazione senza necessità della visita diretta (c.d. accertamento agli atti) e contestualmente attiva l’obbligatorietà di compilazione del questionario Whodas 2.0.

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