
“Il comitato sui vaccini? Certo, rifarei tutto”. E poi rimarca: “Io sono tranquillissimo, vediamo che succede. Non mi sento sfiduciato dalla premier”
L’obbligo vaccinale per i bambini non si tocca, come vorrebbe invece la Lega. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci non lascia spazio a dubbi e in un colloquio con il Fatto Quotidiano e Il Messaggero è tornato anche su tutta la vicenda del Nitag che tante polemiche ha scatenato durante il mese di agosto. “Rivedere l'obbligo? Non esiste – afferma perentorio Schillaci -. Non è nel programma del centrodestra e nessuno me ne ha mai parlato. Ognuno ha le sue idee ma questa cosa non è all'ordine del giorno”. Il Ministro riprende anche la polemica sul comitato vaccini, prima nominato e poi revocato dopo le polemiche per la presenza di due medici scettici sulle politiche vaccinali messe in atto dall’Italia negli ultimi anni (vedi Covid e obbligo vaccinazioni pediatriche).
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso
I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri
Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"
"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"
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