|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Giuliano (UGL): Governo intervenga sull'abolizione del vincolo di esclusività. Migliaia di operatori attendono risposte concrete

"Bloccare la possibilità di lavorare anche nel privato equivale a spegnere ogni speranza di rilancio del settore"
Sindacato

A meno di quattro mesi dalla scadenza della norma che ha temporaneamente abolito il vincolo di esclusività per i professionisti sanitari dipendenti del SSN – esclusi i medici – nessuna risposta, nessun provvedimento, nessun segnale. Solo un assordante silenzio istituzionale che sa di disinteresse e di abbandono nei confronti di un’intera categoria di lavoratori già provata da anni di sacrifici.

"La misura sperimentale che ha permesso agli operatori sanitari non medici di esercitare anche in libera professione ha rappresentato un timido, ma importante passo avanti. E adesso? Tutto tace. Il tempo passa, e chi deve decidere resta a guardare, condannando probabilmente migliaia di professionisti all’ennesima beffa," dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute. La mancata abolizione del vincolo di esclusività rischia di essere un errore politico grave. In un momento in cui il Servizio Sanitario Nazionale arranca e le professioni sanitarie stanno perdendo attrattività, bloccare la possibilità di lavorare anche nel privato equivale a spegnere ogni speranza di rilancio del settore.

pubblicità

"La possibilità di esercitare sia nel pubblico che nel privato non è un privilegio: è una leva fondamentale per valorizzare i professionisti, ridurre le liste d’attesa e migliorare i servizi offerti ai cittadini. Continuare a ignorare questa esigenza significa non avere a cuore né i lavoratori né il diritto alla salute degli italiani," aggiunge Giuliano. La UGL Salute chiede al Governo un atto immediato di responsabilità: la proroga deve essere approvata prima del 31 dicembre. Ma non basta: chiediamo che venga resa strutturale la misura per tutte le professioni sanitarie, nessuna esclusa. "Non accetteremo ulteriori rinvii, promesse al vento o inutili passerelle. Se le istituzioni non raccoglieranno il nostro appello siamo pronti a far sentire ancora più forte la nostra voce affinché i diritti dei professionisti non vengano ancora una volta calpestati," conclude il Segretario Giuliano.

Sindacato
Commenti
PC
Paolo Carducci
Permettere ai Medici di lavorare liberamente nel pubblico e nel privato significa trasformare il SSN nello stagno in cui pescare i pesci da sfruttare nelle cliniche, con incalcolabile incremento dei costi sanitari a carico del Paziente e dello Stato.
Rispondi
20/09/2025 10:10
1 Risposte

I Correlati

Ugl salute, professioni sanitarie: cresce l'offerta formativa ma restano gravi squilibri. Allineare i posti alle esigenze del Paese
Sindacato
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Medici di famiglia, lo sciopero si decide sempre più nelle Regioni
Sindacato
Medici di famiglia, lo sciopero si decide sempre più nelle Regioni
Lo Smi Lazio aderisce alla protesta nazionale ma difende l'accordo regionale. Sulle Case di Comunità la rappresentanza sindacale si frammenta nei territori
Case di Comunità, cresce il fronte dei medici contro le sei ore obbligatorie
Sindacato
Case di Comunità, cresce il fronte dei medici contro le sei ore obbligatorie
Dopo SMI e SNAMI anche LAMG protesta contro l'accordo firmato da FIMMG e FMT. Il 15 settembre manifestazione a Milano, mentre si avvicina lo sciopero nazionale
Medici di famiglia, SMI conferma lo sciopero del 15 e 16 settembre
Sindacato
Medici di famiglia, SMI conferma lo sciopero del 15 e 16 settembre
Fallita la conciliazione al Ministero del Lavoro. Smi conferma due giorni di sciopero contro l'ACN sulle Case di Comunità e il debito orario
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Sanità pubblica
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Di Silverio: la stabilità politica non si è tradotta in stabilità per il SSN. Personale, salari e organizzazione restano le principali criticità

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.