
A eseguire l’intervento è stata l’équipe di chirurgia senologica dell’IRCCS di Napoli diretta da Raimondo Di Giacomo, coadiuvato da Claudio Siani e Alfredo Fucito
Si tratta di una procedura rivoluzionaria che rappresenta una delle più alte frontiere della chirurgia senologica moderna, riservata a pazienti con mutazione genetica BRCA. È un intervento mininvasivo con ricostruzione plastica immediata, eseguito con un’incisione di 2,5 centimetri sotto l’ascella della paziente. A eseguire l’intervento, su una paziente di 48 anni con diagnosi di tumore al seno e già sottoposta a chemioterapia, è stata l’équipe di chirurgia senologica dell’IRCCS di Napoli diretta da Raimondo Di Giacomo, coadiuvato da Claudio Siani e Alfredo Fucito.
«L’intervento con il da Vinci SP è stato eseguito attraverso una singola incisione di due centimetri e mezzo praticata sotto l’ascella della paziente - spiega Di Giacomo - .
La tecnica robotica consente infatti una dissezione estremamente precisa e delicata che permette, nei casi idonei, di mantenere una percezione pressoché naturale del seno. Nella stessa seduta chirurgica e attraverso lo stesso accesso, avviene anche la ricostruzione plastica robotica, effettuata dal chirurgo plastico in sinergia con l’équipe senologica. Dopo 3 giorni dall'intervento la paziente è stata dimessa. Sta bene e da stamattina è a casa.
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