
Il test potrebbe essere utile per pazienti affetti da patologie polmonari croniche
Un gruppo di ricercatori dell'Università di Trieste ha sviluppato un test rapido per monitorare lo stato di salute dei polmoni. Si tratta di un metodo diagnostico "innovativo, rapido ed economico", che sfrutta la risonanza magnetica nucleare a basso campo per analizzare le proprietà dell'espettorato e fornire un indicatore affidabile della funzionalità e infiammazione dei polmoni, evidenziandone eventuali alterazioni patologiche.Lo rende noto l'ateneo. Il test potrebbe essere utile per pazienti affetti da patologie polmonari croniche, come fibrosi cistica e broncopatia cronico ostruttiva, caratterizzate dalla produzione di muco viscoso e difficile da eliminare.
Le bronchiectasie sono una patologia respiratoria cronica frequente ma spesso diagnosticata tardi. E per cui permangono difficoltà di gestione clinica, bisogni insoddisfatti e burden di malattia.
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