
Dopo 6 mesi miglioramento significativamente maggiore
La terapia con cellule staminali è collegata a un minor rischio di insufficienza cardiaca e di conseguenti ricoveri ospedalieri rispetto alle cure standard dopo un infarto: lo rivela uno studio clinico pubblicato sul British Medical Journal condotto all'Università di Shiraz in Iran. Secondo i ricercatori questa tecnica potrebbe rappresentare una preziosa procedura aggiuntiva per i pazienti dopo un infarto, per prevenire una successiva insufficienza cardiaca e ridurre il rischio di futuri eventi avversi. I ricercatori hanno valutato l'impatto dell'infusione diretta di cellule staminali nelle arterie coronarie (i vasi che ossigenano il cuore) dopo un infarto sullo sviluppo di insufficienza cardiaca nell'arco di tre anni.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.
Prevenzione Cardiologica: Verì al passo con le nuove tecnologieLa Regione Abruzzo sostiene l’innovazione nella prevenzione cardiologica con PoliCardio, un progetto che porta la sanità digitale nelle case.
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