
L’Ospedale Universitario Sant'Andrea di Roma adotta soluzioni di imaging enterprise e patologia digitale per rivoluzionare la cura oncologica, grazie alla partnership tra GE HealthCare e Tribun Health.
L’Ospedale Universitario Sant'Andrea di Roma, centro d’eccellenza in oncologia e ricerca traslazionale, sta per intraprendere una nuova era nella diagnosi e cura dei pazienti oncologici. Grazie alla partnership tra GE HealthCare e Tribun Health, il nosocomio romano diventa il primo ospedale del Lazio a implementare una piattaforma completamente digitale per la gestione delle immagini mediche e della patologia.
La collaborazione tra le due aziende punta a integrare soluzioni avanzate di enterprise imaging e patologia digitale, migliorando sensibilmente il percorso diagnostico e terapeutico.
“L’adozione di queste tecnologie avanzate ci permetterà di accelerare il processo diagnostico e di garantire il miglior percorso di cura possibile per ogni paziente oncologico”, ha dichiarato Francesca Milito, Direttore Generale dell’AOU Sant'Andrea. “Unificando radiologia e patologia, stiamo creando un ecosistema che permette di avere un accesso diretto e tempestivo a tutte le informazioni cliniche, favorendo un processo decisionale rapido e mirato.”
Un’innovazione con impatti concreti sulla salute dei pazienti
Il sistema Datalogue di GE HealthCare consente di unificare in un unico archivio, indipendente dal fornitore (VNA), immagini, referti e dati clinici provenienti da diverse specialità. Questa piattaforma integrata offre un flusso di lavoro ottimizzato che favorisce la collaborazione multidisciplinare, elemento cruciale nel trattamento oncologico, dove spesso è necessario l’intervento di diversi specialisti per definire la strategia terapeutica più appropriata.
CaloPix®, la piattaforma di patologia digitale di Tribun Health, offre una suite completa per la gestione dei referti patologici, facilitando l’analisi delle immagini e l’elaborazione dei dati. Grazie all'AI, la soluzione supporta i medici nella diagnosi e nella prognosi dei tumori, velocizzando il processo di identificazione e migliorando la precisione delle diagnosi.
“L’integrazione delle soluzioni GE HealthCare e Tribun Health rappresenta un passo decisivo nella medicina del futuro”, ha sottolineato Jean-François Pomerol, CEO di Tribun Health. “Questa partnership non solo migliora l’efficienza dei laboratori di patologia, ma accelera anche l’accesso a informazioni cruciali, fondamentale per la tempestività e l’accuratezza delle scelte terapeutiche nei pazienti oncologici.”
Un investimento che guarda al futuro
L’iniziativa ha richiesto un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro, di cui 800.000 finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo investimento non solo migliora la qualità della cura offerta ai pazienti, ma rafforza anche il ruolo dell’Ospedale Sant'Andrea come polo di riferimento per la ricerca e l’innovazione in oncologia.
“La trasformazione digitale è essenziale per rendere la medicina più efficace e accessibile”, ha affermato Scott Miller, CEO di Solutions for Enterprise Imaging in GE HealthCare. “Grazie a questa integrazione, l’Ospedale Sant'Andrea si posiziona all’avanguardia nell’applicazione delle tecnologie più avanzate, con l’obiettivo di migliorare i risultati per i pazienti oncologici.”
Con l’adozione di queste soluzioni digitali, l’Ospedale Universitario Sant'Andrea non solo avanza verso una medicina più moderna e tempestiva, ma contribuisce a un cambiamento culturale nell’approccio alla cura oncologica, spingendo sempre più verso un modello sanitario interconnesso e tecnologicamente avanzato.
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