
Corretti stili alimentari riducono mortalità e malattie: le parole del sottosegretario Gemmato sulla prevenzione come chiave della salute.
Marcello Gemmato, sottosegretario alla salute, in occasione dell’inaugurazione del primo mercato contadino all’interno di un ospedale italiano (il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS), ha detto: "Il cibo come prevenzione per evitare il conclamarsi di determinati sintomi. Aderire a corretti stili di vita alimentari permette di abbattere la mortalità del 9%. Con particolare riferimento ad alcune patologie tumorali, l'abbattimento è del 6%, per patologie come l'Alzheimer o il Parkinson, 13%".
Gemmato ha poi aggiunto:"Oggi la grande sfida della salute è quella della prevenzione, evitare che i sintomi si conclamino e che i cittadini si ospedalizzino renderebbe più stabile, più sostenibile il nostro sistema sanitario".
"L'Italia ha una popolazione che invecchia, i dati Ocse dicono che siamo la popolazione più longeva in Europa, fra le primissime al mondo, però dobbiamo invecchiare in maniera attiva senza il conclamarsi dei sintomi. L'adesione a corretti stili di vita alimentari contribuisce proprio a questa direzione che poi è la direzione del nostro ministero, atteso che in questa legge di bilancio abbiamo previsto mezzo miliardo in più per la prevenzione", così ha concluso Gemmato.
Uno stile di vita alimentare è quindi fondamentale per una salute futura sana ed equilibrata. Riuscire ad avere un ritmo giornaliero sano è per tutti un modello da seguire, una garanzia per poter invecchiare in modo attivo.
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