
Sport e prevenzione al centro di InFormaTeen, la campagna con Buffon che invita gli adolescenti a stili di vita sani contro sedentarietà e malattie.
Cattive abitudini, sedentarietà, consumo di alcol, queste tra le principali minacce per la salute degli adolescenti italiani. Ad oggi il 20%, tra i 15 e i 19 anni, non pratica nessuno sport. Un comportamento scorretto che inizia da giovanissimi e che, nella maggior parte dei casi, prosegue anche negli anni a seguire.
Da molteplici ricerche risulta sedentario oltre il 25% dei giovani ed è in sovrappeso il 19% dei bambini (il 9% è addirittura obeso), con un'incidenza superiore tra i maschi. Il 10% dei giovani fuma e il 21& consuma alcol in modo eccessivo.
Proprio in questo scenario, per avvicinare i giovani all’attività fisica e per incentivare la "medicina dei sani", è attiva da oltre un anno InFormaTeen, la campagna nazionale promossa da Foce (Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi) insieme al Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), la Figc (Federazione italiana giuoco calcio) e Poste Italiane, con il patrocinio del Ministero dello Sport e dei Giovani.
InFormaTeen: la campagna che promuove un corretto stile di vita
La campagna ha previsto un profilo TikTok e un portale web, due canali attraverso cui diffondere messaggi sui corretti stili di vita. Qui i ragazzi hanno potuto trovare informazioni utili e certificate. Successivamente sono stati organizzati webinar, attività sui social media ed eventi nelle varie piazze italiane.
A partecipare in qualità di testimonial l'ex portiere e campione del mondo e attuale capo delegazione della Nazionale di calcio Gianluigi Buffon. Tra le sue parole: "L'attività fisica, come hanno ricordato oggi gli esperti di Foce, favorisce una crescita in salute e incentiva la prevenzione di tante malattie.
Dobbiamo insegnare a tutti quanto sia importante iniziare fin da adolescenti a condurre sempre e solo stili di vita sani. E il mondo dello sport deve essere impegnato in prima linea in questa opera di sensibilizzazione ed educazione, per questo ho deciso con entusiasmo di partecipare a questa iniziativa".
Buffon ha poi continuato: "Ho passato tutta la mia vita sui campi da calcio, prima come atleta e adesso come Capo delegazione della Nazionale. Credo fortemente nello sport e nella sua capacità di essere un prezioso aiuto per i giovani perché insegna valori fondamentali e universali come il rispetto, la lealtà, l'autodisciplina e la solidarietà".
Testimonial a sostegno della prevenzione tra i giovani
Tra i partecipanti anche il giornalista sportivo Rai Alessandro Antinelli, la campionessa mondiale di nuoto Simona Quadarella, l'allenatore Massimiliano Allegri e i calciatori azzurri Alessandro Buongiorno, Riccardo Calafiori e Mattia Zaccagni. Francesco Cognetti, presidente di Foce, ha affermato: "Cancro, tumori del sangue e patologie cardiovascolari sono tutte malattie la cui incidenza è in aumento. Con la prevenzione primaria, e cioè l'abbandono di stili di vita scorretti, il 40% dei casi di cancro può essere prevenuto".
Ciro Indolfi, presidente della Federazione italiana di cardiologia ha aggiunto: "Gli stili di vita sono fondamentali per contrastare alla base le patologie cardio-cerebro-vascolari che colpiscono oltre 9 milioni di persone e che rappresentano la prima causa di morte sia negli uomini che nelle donne in Italia".
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