|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Lettura ad alta voce in Terapia Intensiva Neonatale, un alleato per il neurosviluppo

Pediatria

Promuovere la lettura ad alta voce in Terapia Intensiva Neonatale (TIN) non è solo un gesto di vicinanza affettiva, ma un vero e proprio intervento di supporto al neurosviluppo dei neonati pretermine. In occasione della Giornata Mondiale della Lettura ad Alta Voce, la Società Italiana di Neonatologia (SIN) richiama l’attenzione sul valore scientificamente documentato della lettura condivisa, soprattutto per i bambini nati prima del termine.

I neonati pretermine presentano un rischio aumentato di sviluppo neurologico atipico, che non riguarda solo la sfera motoria e sensoriale, ma anche gli ambiti cognitivo, linguistico, comportamentale e sociale. Nei bambini con età gestazionale inferiore alle 32 settimane, il ritardo del linguaggio interessa fino a un terzo dei casi. La nascita anticipata interrompe bruscamente un periodo cruciale dello sviluppo, in cui il cervello è particolarmente sensibile agli stimoli sensoriali, in primis alla voce materna, che nel grembo rappresenta il suono dominante.

pubblicità

«La ridotta esposizione prenatale al linguaggio umano, l’ambiente uditivo stressante delle TIN e la diminuzione del linguaggio diretto al neonato sono fattori di rischio rilevanti per lo sviluppo del linguaggio e dell’autoregolazione», spiega Massimo Agosti, presidente della SIN. In questo contesto, la lettura ad alta voce dei genitori, inserita in programmi di assistenza individualizzata e nel rispetto dei segnali del neonato, si configura come una strategia efficace per favorire lo sviluppo neurologico e rafforzare la relazione affettiva.

A differenza dell’ascolto di voci registrate, la lettura ad alta voce permette una relazione diretta e significativa tra genitore e figlio. Uno studio condotto presso la TIN dell’Ospedale Bufalini di Cesena, in collaborazione con l’Università di Bologna, ha dimostrato che i neonati pretermine esposti alla lettura presentano nel follow-up punteggi di neurosviluppo più stabili rispetto ai controlli.

La lettura condivisa è anche un atto sociale e relazionale, che sostiene la regolazione emotiva del neonato e contribuisce a promuovere una cultura relazionale alternativa all’uso precoce dei dispositivi digitali. Per questo la SIN sostiene iniziative come Nati per Leggere e ha donato a tutti i Centri di Neonatologia italiani il libro Nel tuo abbraccio, dedicato ai diritti del bambino nato prematuro.

«La presenza dei genitori in TIN – conclude Agosti – è parte integrante della cura: non solo non aumenta il rischio infettivo, ma lo riduce. La lettura ad alta voce è uno strumento semplice e potente per mettere davvero la famiglia al centro dell’assistenza neonatale».

Pediatria
Commenti

I Correlati

Neonatologia di precisione: a Torino focus sulle nuove strategie personalizzate per i neonati fragili
Pediatria
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Batterie a bottone, un rischio sottovalutato: l’allarme dei medici per le pile ingoiate dai bambini
Prevenzione
Batterie a bottone, un rischio sottovalutato: l’allarme dei medici per le pile ingoiate dai bambini
Al Bambino Gesù sei ricoveri in pochi mesi per lesioni all’esofago. Gli specialisti lanciano un appello ai genitori: «anche quando non ci sono sintomi, ogni sospetto di ingestione richiede un intervento immediato»
L'Impegno di Aptamil: la ricerca scientifica al servizio della nutrizione infantile
Aziende farmaceutiche
L'Impegno di Aptamil: la ricerca scientifica al servizio della nutrizione infantile
Una nuova campagna racconta il legame tra ricerca scientifica e genitorialità, mettendo al centro l'impegno di Aptamil nello sviluppo di soluzioni nutrizionali per la prima infanzia. Focus su Aptamil 2 Nutribiotik e Aptamil 2 Profutura e sul valore d
Bambini e dispositivi digitali, dalla Sip sostegno al ddl per limitare l'esposizione sotto i 3 anni
Istituzioni
Bambini e dispositivi digitali, dalla Sip sostegno al ddl per limitare l'esposizione sotto i 3 anni
Presentata proposta di legge bipartisan per regolamentare l'esposizione ai dispositivi digitali nella prima infanzia. La SIP richiama le evidenze sui rischi per lo sviluppo neurocognitivo, il linguaggio e le relazioni.
Guida “Oltre lo Sguardo”, Pro Vita porta la protesta davanti alla sede della Sip
Pediatria
Guida “Oltre lo Sguardo”, Pro Vita porta la protesta davanti alla sede della Sip
L'associazione torna a chiedere il ritiro del documento e le dimissioni dei vertici della Società italiana di pediatria. Coinvolgendo anche Iss e ministro della Salute

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.