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Asma non controllato: su The Lancet Respiratory Medicine i dati di Fase III su budesonide/glicopirronio/formoterolo

Pneumologia

Le evidenze mostrano miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti della funzione respiratoria rispetto alla combinazione ICS/LABA (corticosteroide inalatorio + beta2-agonista a lunga durata d’azione), rappresentata in questo programma di sviluppo da budesonide/formoterolo fumarato (BFF, incluso PT009).

Funzione polmonare: incremento del FEV1

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Nell’analisi aggregata pre-specificata degli endpoint primari dei due trial, la triplice terapia a dose fissa (320/28.8/9.6 μg) ha determinato:

  • un incremento di 76 mL del FEV1 mattutino pre-dose nelle 24 settimane (IC 95% 57-94; p<0,001);
  • un aumento di 90 mL del FEV1 AUC0-3 (area sotto la curva nelle prime 3 ore post-dose) a 24 settimane (IC 95% 72-108; p<0,001),
  • rispetto ai gruppi combinati trattati con ICS/LABA.

Oltre al miglioramento funzionale, l’analisi combinata di KALOS e LOGOS ha evidenziato una riduzione clinicamente significativa del tasso annualizzato di riacutizzazioni severe di asma, sia nei pazienti con storia recente di esacerbazioni sia in quelli senza episodi recenti.

Il commento degli sperimentatori

“Una quota rilevante dei circa 262 milioni di persone che convivono con l’asma nel mondo non raggiunge ancora un controllo adeguato della malattia, nonostante la terapia di mantenimento con ICS/LABA”, ha dichiarato Alberto Papi, professore di Medicina Respiratoria presso l’Università di Ferrara e direttore dell’Unità di Pneumologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna di Ferrara, nonché principal investigator del programma. “La combinazione fissa ICS/LABA/LAMA ha dimostrato di migliorare la funzione polmonare e di prevenire le riacutizzazioni gravi, indipendentemente dalla storia pregressa del paziente”.

Secondo Sharon Barr, Executive Vice President BioPharmaceuticals R&D di AstraZeneca, i dati rafforzano il potenziale della triplice terapia nel colmare un bisogno clinico ancora insoddisfatto nell’asma non controllato. La molecola è già consolidata nella BPCO e l’auspicio è una disponibilità futura anche per questa indicazione, previa conclusione degli iter regolatori.

Disegno degli studi

KALOS e LOGOS sono studi replicati, randomizzati, in doppio cieco, double-dummy, a gruppi paralleli e multicentrici, con durata compresa tra 24 e 52 settimane. Hanno coinvolto complessivamente circa 4.300 pazienti.

Gli endpoint primari includevano la variazione dal basale del FEV1 AUC0-3 alla settimana 24 e il FEV1 mattutino pre-dose nel periodo 12-24 settimane e oltre. L’analisi pubblicata riporta i dati aggregati confrontando BGF con i bracci ICS/LABA combinati; nell’appendice sono disponibili i confronti con i singoli comparatori.

Due ulteriori studi di supporto, LITHOS e VATHOS, che hanno arruolato circa 1.000 pazienti complessivi, hanno anch’essi raggiunto gli endpoint primari.

Profilo di sicurezza e stato regolatorio

Nei trial non sono emersi nuovi segnali di sicurezza rispetto al profilo già noto della combinazione.

La triplice budesonide/glicopirronio/formoterolo è attualmente autorizzata per la broncopneumopatia cronica ostruttiva in oltre 80 Paesi, inclusi Stati Uniti, Unione Europea, Cina e Giappone. Le richieste di estensione d’indicazione per l’asma sono in fase di valutazione da parte delle autorità regolatorie in diversi mercati.

L’area Respiratory & Immunology di AstraZeneca

L’area respiratoria e immunologica rappresenta uno dei pilastri strategici di AstraZeneca, che da oltre 50 anni investe nello sviluppo di terapie inalatorie, biologici e approcci innovativi mirati a target biologici finora non adeguatamente esplorati. L’obiettivo dichiarato è modificare in modo sostanziale il paradigma terapeutico di asma, BPCO e patologie immuno-mediate, riducendo riacutizzazioni, mortalità e impatto sulla qualità di vita.

Pneumologia
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