Canali Minisiti ECM

Sclerosi multipla progressiva, 6,9 milioni per nuovi interventi su fatica, dolore e deficit cognitivi

Associazioni Redazione DottNet | 19/02/2026 12:32

L’International Progressive MS Alliance finanzia tre studi applicativi. L’Italia protagonista con AISM e il centro NeuroBRITE di Genova nel progetto sulla mobilità.

Accelerare lo sviluppo di soluzioni concrete per le forme progressive di sclerosi multipla, intervenendo sui sintomi che più compromettono autonomia e qualità di vita: faticabilità nel cammino, dolore cronico e declino cognitivo. È questo l’obiettivo dei tre nuovi studi internazionali sostenuti con 6,9 milioni di euro dall’International Progressive MS Alliance.

Si tratta della seconda fase di un programma strutturato che punta non solo alla validazione scientifica degli interventi, ma alla loro rapida integrazione nei sistemi sanitari. L’intento è ridurre il divario tra ricerca clinica e pratica assistenziale, con trial disegnati per garantire trasferibilità immediata.

pubblicità

Il ruolo dell’Italia nella governance globale

Tra i promotori dell’Alleanza figura l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), insieme alla sua Fondazione Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), membri fondatori e parte del board direttivo.

«Le forme progressive restano l’area con minori opzioni terapeutiche e maggiore impatto sulla disabilità», ha dichiarato Mario Alberto Battaglia, sottolineando l’impegno a tradurre la ricerca in risposte tangibili per le oltre 144mila persone con SM in Italia.

Mobilità e faticabilità: il progetto guidato dal NeuroBRITE

Uno dei tre studi coinvolge direttamente il NeuroBRITE FISM Research Center di Genova, centro europeo di eccellenza in neuroriabilitazione. Il progetto, coordinato dall’Università di Hasselt, valuterà un programma multimodale personalizzato per contrastare la faticabilità durante il cammino.

La faticabilità – distinta dalla semplice stanchezza – si manifesta come progressiva riduzione della performance motoria durante la deambulazione, con ricadute su autonomia e partecipazione sociale. Lo studio includerà anche persone con disabilità moderata-severa, spesso escluse dai trial tradizionali.

«Puntiamo a verificare l’efficacia reale degli interventi nella vita quotidiana», ha spiegato Giampaolo Brichetto, direttore del centro. Il trial italiano sarà coordinato da Ludovico Pedullà.

Dolore e funzioni cognitive: approcci combinati e telemedicina

Gli altri due studi affrontano sintomi altamente impattanti nelle forme progressive. Il primo analizzerà programmi di autogestione del dolore erogati in telemedicina, con o senza supporto del terapeuta, per individuare modelli sostenibili e integrabili nei percorsi assistenziali.

Il secondo combinerà stimolazione cerebrale non invasiva ed esercizio aerobico, con l’obiettivo di potenziare la plasticità neuronale e migliorare mobilità e funzioni cognitive.

Ricerca partecipata e impatto sociale

Elemento comune ai tre progetti è il coinvolgimento diretto delle persone con SM progressiva nella definizione degli outcome, secondo il modello MULTI-ACT promosso da AISM e sostenuto dall’Unione Europea.

Un approccio che ridefinisce il concetto di impatto della ricerca, integrando parametri clinici e dimensione esperienziale.

Con questo investimento, l’Alleanza rafforza una regia internazionale dedicata alle forme progressive e consolida il contributo italiano in un ambito ancora caratterizzato da bisogni terapeutici insoddisfatti.

Commenti

I Correlati

Ti potrebbero interessare

L’Associazione di promozione sociale FareReteBeneComune ha promosso e sta sviluppando un’indagine osservazionale.

Questo Congresso intende fare il punto sull‘evoluzione scientifica della psicoterapia, nel nostro Paese ma non solo, anche in rapporto al Decreto Gelli che prevede linee guida per le attività sanitarie.

Sostieni i progetti di ricerca

Associazioni | Redazione DottNet | 11/09/2019 12:09

Dona ora, chiunque può farlo, non occorre essere malati di mici o soci AMICI

L'elenco dei premiati e le motivazioni. I benefici per il cittadino

Ultime News

Più letti