|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Antimicrobico-resistenza, confronto al Pe su governance e costi

Antimicrobico-resistenza al centro di un evento al Parlamento europeo. Governo e FdI richiamano l’approccio One Health e la riduzione dei costi sanitari.
Salute

L’antimicrobico-resistenza torna al centro del dibattito europeo. Il tema è stato affrontato al Parlamento europeo nell’evento "Antimicrobico-resistenza: dalla strategia italiana alla governance europea", promosso dall’eurodeputato di Fratelli d’Italia Michele Picaro, alla presenza del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e del capodelegazione Carlo Fidanza.

Il richiamo alla governance europea

pubblicità

"Giornate come questa hanno un’importanza strategica per contrastare la resistenza antimicrobica, con il fine di contribuire a una dispensazione corretta degli antibiotici senza un aggravio di spese", ha dichiarato Picaro, sottolineando il ruolo dell’Unione europea nel definire coordinate comuni per gli Stati membri.

L’iniziativa ha posto l’accento sulla necessità di un coordinamento sovranazionale nella lotta all’antimicrobico-resistenza, fenomeno che non conosce confini e che impatta tanto sulla salute pubblica quanto sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.

Le risorse del Piano nazionale

Il sottosegretario Gemmato ha ricordato che "nel piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza il governo italiano ha stanziato 120 milioni di euro", con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione, sorveglianza e ricerca. È stato inoltre evidenziato il lavoro svolto nella riduzione del consumo di antibiotici nella filiera zootecnica.

Fidanza ha richiamato l’approccio "One Health", che integra salute umana, animale e ambientale, come cornice strategica per affrontare una minaccia che coinvolge l’intero ecosistema sanitario.

Oltre le dichiarazioni: l’attuazione concreta

Il tema della antimicrobico-resistenza è riconosciuto a livello internazionale come una delle principali emergenze sanitarie dei prossimi anni. In Europa le infezioni da batteri resistenti sono associate ogni anno a decine di migliaia di decessi e a un incremento significativo di ricoveri, complicanze e costi assistenziali.

In questo quadro, la riduzione della spesa sanitaria evocata nel confronto politico rappresenta un obiettivo condivisibile, ma secondario rispetto alla necessità di interventi strutturali. L’efficacia delle strategie di contrasto dipende infatti dall’appropriatezza prescrittiva sul territorio, dal rafforzamento della sorveglianza microbiologica, dall’integrazione tra medicina generale e ospedale e dal monitoraggio dell’uso degli antibiotici in ambito veterinario.

L’approccio One Health, richiamato nel dibattito, implica una governance operativa e sistemi informativi integrati, non solo una cornice programmatica. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare le linee strategiche in risultati misurabili, capaci di incidere sia sull’andamento epidemiologico sia sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Salute
Commenti

I Correlati

Antimicrobico-resistenza, istituzioni ed esperti a confronto per rafforzare la strategia nazionale
Salute
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Dolore cronico, gli esperti chiedono il riconoscimento del terapista del dolore: “Serve distinguere questa disciplina dalle cure palliative”
Dolore
Dolore cronico, gli esperti chiedono il riconoscimento del terapista del dolore: “Serve distinguere questa disciplina dalle cure palliative”
In Italia oltre 10 milioni di persone convivono con dolore cronico. Gli Stati Generali del Dolore Cronico sollecitano percorsi dedicati, reti assistenziali più forti e una piena applicazione della Legge 38.
Quando la politica vuole decidere anche quali sono i fatti
Salute
Quando la politica vuole decidere anche quali sono i fatti
Kennedy avrebbe chiesto ai CDC di rimuovere due morti per morbillo. Quando la politica interviene sui dati scientifici, il confine diventa ideologico.
Digitale e benessere mentale, due italiani su tre riconoscono un rapporto problematico con la tecnologia
Salute
Digitale e benessere mentale, due italiani su tre riconoscono un rapporto problematico con la tecnologia
Smartphone in camera da letto, schermi accesi fino a tarda sera e poco ricorso a un aiuto professionale: la fotografia di Eurispes mostra un uso sempre più pervasivo del digitale nella vita quotidiana degli italiani.
Qualità dell’aria, la medicina chiede un’accelerazione: «Basta rinvii sui nuovi standard europei»
Salute
Qualità dell’aria, la medicina chiede un’accelerazione: «Basta rinvii sui nuovi standard europei»
Diciassette società scientifiche e associazioni mediche sollecitano il Governo a recepire entro dicembre la Direttiva UE 2024/2881 senza ricorrere alle deroghe. L’inquinamento atmosferico resta uno dei principali fattori ambientali di rischio per la

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.