
Non tutti gli alimenti hanno lo stesso impatto sulla salute. Sempre più studi dimostrano che accanto alle calorie conta anche la qualità di ciò che mettiamo nel piatto ogni giorno. È da questa consapevolezza che nasce il primo patto nazionale tra medici e agricoltori per aiutare i cittadini a scegliere cibi più sani e contrastare il crescente consumo di prodotti ultra-processati, sempre più associati dalla ricerca a obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Il 10 luglio, in 70 ospedali italiani, saranno allestiti mercati contadini e iniziative di informazione dedicate alla prevenzione attraverso l’alimentazione.
Il peso dei cibi ultra-processati
Negli ultimi anni gli studi hanno evidenziato un legame sempre più forte tra il consumo abituale di alimenti ultra-processati e l’aumento del rischio di obesità. Si tratta di prodotti industriali che spesso contengono numerosi additivi, aromi, coloranti e ingredienti fortemente trasformati. Secondo gli organizzatori dell’iniziativa, questi alimenti sono associati a 32 effetti avversi sulla salute, che coinvolgono in particolare il metabolismo, l'apparato cardiovascolare, quello respiratorio e gastrointestinale. E l’allarme non riguarda soltanto l'eccesso di peso. Le evidenze scientifiche richiamate dai promotori collegano infatti il consumo frequente di questi prodotti a diverse patologie croniche, tra cui diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, tumori, steatosi epatica, disturbi intestinali e malattie neurodegenerative.
Riportare il cibo vero al centro della tavola
Da questa emergenza sanitaria nasce un'alleanza che coinvolge Coldiretti, Fondazione Campagna Amica, Fondazione Aletheia, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e numerose eccellenze ospedaliere italiane. L’obiettivo è promuovere modelli alimentari più sani e rendere più semplice per i cittadini riconoscere gli alimenti di qualità. "Da questa emergenza sanitaria nasce l'alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione", sottolineano i promotori dell'iniziativa.
La dieta mediterranea resta il modello di riferimento
Per contrastare obesità e malattie croniche, il progetto invita a riscoprire i principi della dieta mediterranea, considerata dalla comunità scientifica uno dei più efficaci strumenti di prevenzione. Nei mercati che saranno ospitati negli ospedali sarà possibile trovare alimenti che rappresentano i pilastri di questo modello alimentare: olio extravergine d'oliva, pesce azzurro, legumi, frutta secca, cereali di qualità, frutta e verdura. Alimenti che contribuiscono a proteggere cuore, metabolismo, cervello e sistema immunitario, favorendo uno stile di vita più equilibrato.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.
Lorem Ipsum dolor sit amet faucibus in tincidunt.
Lorem Ipsum dolor sit amet
Lorem Ipsum dolor sit amet consectetur.