
Dopo il consolidamento in ginecologia, l’azienda avvia una nuova strategia nel trattamento delle patologie neurologiche, con l’obiettivo di migliorare efficacia clinica e qualità di vita dei pazienti.
Nuova fase di sviluppo per Exeltis, che annuncia l’ingresso ufficiale nell’area terapeutica della neurologia. L’azienda, già attiva a livello internazionale nella salute femminile, amplia così il proprio portafoglio con l’obiettivo di rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti nella gestione delle patologie del sistema nervoso centrale.
Parte del gruppo farmaceutico Insud Pharma e presente in oltre 40 Paesi, Exeltis ha costruito la propria crescita puntando sui cosiddetti “farmaci a valore aggiunto”, medicinali progettati per migliorare l’aderenza terapeutica, ottimizzare l’efficacia clinica e favorire una migliore qualità di vita.
Dalla ginecologia alla neurologia
Il nuovo orientamento strategico rappresenta una naturale evoluzione del percorso aziendale, già consolidato nel campo della ginecologia, dove Exeltis è riconosciuta per lo sviluppo di soluzioni terapeutiche dedicate alle diverse fasi della vita della donna, dalla contraccezione alla gravidanza fino alla menopausa.
Secondo Alessandro Micheli, Country Manager per l’Italia e responsabile regionale per diversi Paesi europei, l’ingresso nel settore neurologico mira a rafforzare il ruolo dell’azienda come partner innovativo per i clinici, offrendo competenze scientifiche e un approccio orientato al valore terapeutico.
Focus sul dolore neuropatico
Il debutto in neurologia interesserà in particolare alcune condizioni caratterizzate da dolore cronico. Tra queste, il Dolore neuropatico rappresenta una delle problematiche più complesse da gestire, con una prevalenza stimata tra il 7% e l’8% nella popolazione generale.
Come sottolinea Andrea Truini della Sapienza Università di Roma, questa condizione può manifestarsi in diversi contesti clinici, dalla sindrome del tunnel carpale alla Sclerosi multipla o come esito di un Ictus. Nonostante le opzioni terapeutiche disponibili, il controllo del dolore resta spesso parziale e solo una parte dei pazienti ottiene un miglioramento significativo dei sintomi.
Innovazione e bisogni clinici emergenti
Attraverso l’espansione nel settore neurologico, Exeltis punta a mettere a disposizione dei neurologi italiani il proprio know-how scientifico e industriale, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni terapeutiche efficaci e ben tollerate.
La strategia riflette una crescente attenzione verso le patologie neurologiche, considerate tra le principali sfide della medicina contemporanea, sia per l’impatto sulla qualità di vita sia per la complessità dei percorsi assistenziali.
Aderenza terapeutica ancora bassa: solo il 36% dei pazienti segue correttamente le terapie. Il ruolo di medici e farmacisti nel supporto ai pazienti.
Nel settore farmaceutico le donne sono il 45% degli addetti e il 51% dei ricercatori. Cattani: “Crescita dell’occupazione trainata soprattutto dal lavoro femminile”.
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