
Al via la quarta edizione del riconoscimento dedicato a giornalisti, attivisti e aziende che promuovono una narrazione corretta e rispettosa della disabilità.
Promuovere una cultura dell’informazione più attenta, inclusiva e rispettosa delle persone con disabilità. Con questo obiettivo torna il Premio Paolo Osiride Ferrero, giunto alla quarta edizione, che apre ufficialmente il nuovo bando rivolto a giornalisti, attivisti e aziende impegnati nella diffusione di linguaggi e contenuti capaci di rappresentare in modo corretto il tema della disabilità.
L’iniziativa è promossa dalla Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD) di Torino con il sostegno della Fondazione CRT e nasce per valorizzare progetti e attività di comunicazione che contribuiscono a superare stereotipi e barriere culturali ancora presenti nel racconto pubblico della disabilità.
Il premio è dedicato alla memoria di Paolo Osiride Ferrero, storico presidente della Consulta per le Persone in Difficoltà, eletto nel 1995 e impegnato per tutta la vita nella promozione dei diritti e dell’inclusione delle persone con disabilità. Nel corso della sua attività Ferrero aveva più volte sottolineato l’importanza di modificare il linguaggio e l’approccio comunicativo, ritenuti strumenti fondamentali per favorire un cambiamento culturale.
Per quanto riguarda la sezione giornalistica, il concorso prevede tre categorie: carta stampata, radio e televisione, e contenuti pubblicati su web e social media. L’obiettivo è riconoscere lavori che sappiano affrontare il tema della disabilità con rigore informativo, sensibilità e attenzione ai diritti.
Accanto al premio giornalistico è previsto anche il Premio speciale per l’attivismo, realizzato in collaborazione con l’Associazione Angelo Burzi. Questo riconoscimento intende valorizzare iniziative e percorsi di impegno civile che promuovono una maggiore consapevolezza sui diritti delle persone con disabilità e contribuiscono a generare un impatto concreto nella società, favorendo reti di collaborazione e nuove pratiche inclusive.
Un’ulteriore sezione è rappresentata dal Premio Agenda della Disabilità, ideato dalla CPD insieme alla Fondazione CRT e rivolto alle imprese che si distinguono per strategie di comunicazione inclusive. Il riconoscimento premia realtà aziendali capaci di integrare il tema della disabilità nelle proprie campagne di comunicazione, sia interne sia rivolte al pubblico, con attenzione ai principi di accessibilità e rappresentazione corretta.
La giuria del premio è presieduta da Luigi Contu, direttore dell’ANSA, e coordinata da Fabrizio Vespa. Accanto alla commissione giornalistica opera anche un comitato tecnico-scientifico composto da esperti provenienti dal mondo sociale, dal settore profit e dal terzo settore, con l’obiettivo di garantire una valutazione multidisciplinare delle candidature.
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