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Integratori alimentari, oltre 35 milioni di italiani li hanno utilizzati nell’ultimo anno

Redazione DottNet | 18/03/2026 12:10

Un’indagine evidenzia la crescente diffusione di questi prodotti: farmacia primo canale di acquisto, mentre cresce il ricorso all’online.

Gli integratori alimentari fanno sempre più parte delle abitudini degli italiani: oltre 8 persone su 10 li hanno utilizzati nell’ultimo anno e circa un terzo li assume con regolarità ogni mese. È quanto emerge dall’indagine “Italiani e integratori alimentari” realizzata da AstraRicerche per conto di Integratori & Salute, associazione di settore che fa capo a Unione Italiana Food.

Lo studio analizza percezioni, modalità di consumo e conoscenze della popolazione tra i 18 e i 74 anni, evidenziando una crescente attenzione verso il benessere complessivo, basato su riposo, alimentazione equilibrata e attività fisica.

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Un utilizzo sempre più diffuso

Secondo i dati raccolti, circa il 78% degli utilizzatori ritiene che gli integratori abbiano contribuito a migliorare il proprio benessere, mentre il 38% li considera un supporto complementare a uno stile di vita già orientato alla salute.

L’assunzione avviene con modalità differenti: il 17% li utilizza per esigenze specifiche, mentre solo il 15% dichiara di non averli mai provati.

Come sottolinea Germano Scarpa, presidente di Integratori & Salute, la fiducia nei confronti di questi prodotti è aumentata nel tempo, trasformando un mercato un tempo di nicchia in un segmento consolidato legato alla prevenzione e al mantenimento del benessere.

Farmacia primo canale di acquisto, cresce l’online

La farmacia resta il principale luogo di acquisto per il 61% degli italiani, grazie alla percezione di maggiore sicurezza e alla possibilità di ricevere consulenza professionale.

Segue il canale online, scelto dal 33% dei consumatori, che supera ormai la grande distribuzione organizzata (21,5%). Il consiglio su quali prodotti utilizzare proviene soprattutto da medici e farmacisti, indicati dal 65% degli utilizzatori come principali riferimenti.

Informazione e falsi miti ancora diffusi

I professionisti sanitari rappresentano anche la principale fonte informativa sugli integratori, mentre i canali digitali – in particolare motori di ricerca e siti dei produttori – stanno acquisendo importanza soprattutto tra i più giovani.

Nonostante la diffusione del fenomeno, persistono alcune convinzioni errate: ad esempio, solo il 40% degli intervistati sa che gli integratori non richiedono prescrizione medica, mentre oltre la metà ritiene che almeno per alcuni prodotti sia necessaria la ricetta.

Difese immunitarie ed energia tra le esigenze più comuni

Tra le tipologie più utilizzate figurano gli integratori per rafforzare il sistema immunitario (39%) e per sostenere l’energia fisica (37%). Seguono prodotti legati a esigenze specifiche come supporto per ossa, intestino, controllo del peso o benessere mentale, inclusi sonno e gestione dello stress.

Nel complesso, i dati confermano come l’integrazione alimentare venga sempre più percepita come parte integrante di una strategia personale di cura e prevenzione, pur evidenziando la necessità di migliorare l’informazione e l’uso consapevole di questi prodotti.

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