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Longevità e silver economy: una sfida da 400 miliardi per l’Italia

Salute Annalucia Migliozzi | 06/05/2026 12:44

L’Italia è tra i Paesi più longevi al mondo, con un’aspettativa di vita di 83,7 anni e circa 14 milioni di over 65 (24,7% della popolazione). Entro il 2050, questa quota salirà al 35%, alimentando una silver economy stimata in oltre 400 miliardi di euro annui.

È quanto emerso durante il primo appuntamento dei “Longevity Talks – For a Long Lifefulness”, promosso da PwC Italia insieme a MDConcierge, ospitato presso la Torre PwC di Milano.

Un mercato in crescita, ma servizi ancora carenti

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Nonostante il potenziale economico, l’Italia mostra un ritardo significativo nello sviluppo di servizi dedicati agli anziani rispetto ad altri Paesi europei. Tra le principali criticità:

  • Telemedicina: utilizzata solo dal 10% degli over 65 (contro il 40% in Germania e il 34% in Francia)
  • Competenze digitali: 47% in Italia vs 74% media UE
  • Assistenza domiciliare: copre solo il 10% degli anziani (28% in Europa)
  • Abitazioni adeguate: l’80% delle case non è “age-friendly”
  • Polizze long term care: diffuse appena nel 2% della popolazione

Questi dati evidenziano un forte gap tra bisogni emergenti e offerta di servizi.

Dalla “lifespan” alla “healthspan”

Il concetto di longevità sta cambiando: non si tratta più solo di vivere più a lungo, ma di vivere meglio.
Secondo i relatori, serve un approccio sistemico che integri:

  • sanità e prevenzione
  • tecnologia e intelligenza artificiale
  • assistenza continua (lifelong care)
  • sicurezza economica e sociale

Il ruolo della tecnologia e della prevenzione

Durante il confronto, è emerso come l’innovazione digitale possa essere un fattore chiave per:

  • rendere la cura più personalizzata e proattiva
  • migliorare il monitoraggio della salute
  • favorire l’autonomia degli anziani

Allo stesso tempo, è stato ribadito il valore della prevenzione, in particolare per le patologie cardiovascolari, con un passaggio da un modello reattivo a uno predittivo basato su screening e diagnosi precoce.

Assicurazioni e farmaceutica: leve ancora poco sfruttate

Anche il settore assicurativo e quello farmaceutico possono giocare un ruolo centrale:

  • le polizze long term care potrebbero sostenere la gestione della non autosufficienza
  • la “farmacia dei servizi” può diventare un presidio territoriale sempre più rilevante
  • cresce l’attenzione verso farmaci e integratori legati al benessere nella terza età

Una trasformazione dell’intero sistema economico

La silver economy non è più un segmento di nicchia, ma una trasformazione trasversale che coinvolge sanità, tecnologia, real estate, wellness e servizi.

La sfida, secondo gli esperti, è chiara:
trasformare l’invecchiamento della popolazione da problema demografico a opportunità di sviluppo sostenibile, costruendo un ecosistema capace di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita.

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