
L’Assemblea nazionale dell’Enpam ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025, che si chiude con un utile di 700 milioni di euro e un patrimonio complessivo a valore di mercato pari a 31,3 miliardi.
Nonostante la fase più intensa della cosiddetta “gobba pensionistica”, legata all’aumento delle prestazioni per effetto delle dinamiche demografiche, l’ente mantiene un equilibrio positivo grazie soprattutto al contributo degli investimenti.
Nel dettaglio:
Il risultato complessivo resta quindi ampiamente positivo, consentendo di compensare l’aumento della spesa pensionistica e di garantire la sostenibilità del sistema senza ricorrere a risorse pubbliche.
Nel 2025 l’ente ha inoltre versato allo Stato 217 milioni di euro di imposte sui rendimenti finanziari.
Dal punto di vista della platea, gli iscritti attivi sono oltre 354mila, mentre i pensionati superano i 184mila, tra medici, odontoiatri e familiari.
Per il presidente Alberto Oliveti, la solidità patrimoniale e la qualità degli investimenti rappresentano la chiave per affrontare le sfide future, monitorando attentamente anche eventuali cambiamenti normativi che potrebbero incidere sull’equilibrio previdenziale.
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