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Menopausa, il momento giusto per prendersi cura del cuore

Prevenzione Cardiovascolare Redazione Pazienti | 28/04/2026 11:58

Se sta iniziando o l’hai già superata, vale la pena fermarti e fare il punto sulla tua salute cardiovascolare per prevenire i rischi

Non è solo la fine del ciclo mestruale, bensì l’inizio di una nuova fase della vita. Ed è proprio in questo momento che il cuore chiede più attenzione. Le società scientifiche europee e le revisioni più recenti concordano: la menopausa rappresenta una vera e propria “finestra di opportunità” per la prevenzione cardiovascolare, una fase di vita in cui il rischio cambia direzione.

Perché proprio adesso

Con la riduzione degli estrogeni, il metabolismo e i vasi sanguigni subiscono una trasformazione progressiva. In questa fase:

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  • tende a crescere il grasso addominale
  • aumentano più facilmente pressione arteriosa, colesterolo e glicemia
  • le arterie diventano meno elastiche

Questi cambiamenti spesso avvengono senza sintomi evidenti. E proprio questa loro gradualità rende la menopausa una fase ideale per intervenire prima che compaiano le malattie cardiovascolari. Investire in questo momento significa ridurre il rischio di infarto e ictus negli anni che verranno, quando la prevenzione è ancora possibile, semplice ed efficace.

Come prevenire

Controllare pressione, glicemia e colesterolo
I valori che prima erano nella norma possono iniziare a salire. Un controllo periodico consente di intercettare queste variazioni in tempo, quando modificare lo stile di vita può essere sufficiente a ridurre il rischio cardiovascolare, evitando interventi più complessi.

Non sottovalutare l’aumento di peso e la sedentarietà
Molte donne riferiscono che, dopo la menopausa "fanno tutto come prima ma ingrassano". Non è solo una sensazione. La perdita degli estrogeni favorisce l’accumulo di grasso viscerale, quello più strettamente legato alle malattie del cuore. Anche una moderata riduzione dell’attività fisica può avere un impatto significativo sul rischio cardiovascolare in questa fase. Muoversi regolarmente e curare l’alimentazione significa prevenire e tutelare la salute nel tempo.

Valutare il rischio cardiovascolare globale, non solo i singoli fattori
Un cuore non si ammala per un solo valore alterato. Pressione, colesterolo, glicemia, peso, stile di vita e storia personale si sommano tra loro. Le linee guida più recenti sottolineano l’importanza di una valutazione globale del rischio cardiovascolare nelle donne in menopausa, che tenga conto anche di fattori femminili specifici, spesso ignorati nei modelli tradizionali. Guardare il quadro completo consente scelte più personalizzate ed efficaci.

Parlare con il medico anche se "ci si sente bene"
Uno degli errori più comuni è pensare che l’assenza di sintomi equivalga a buona salute cardiovascolare. Non è così. La maggior parte delle malattie cardiovascolari nelle donne si sviluppa in maniera silente per anni. La menopausa è il momento giusto per iniziare un dialogo con il medico, anche in assenza di disturbi, e impostare un percorso di prevenzione su misura.

Bibliografia

D’Costa Z, Spertus E, Hingorany S, Patil R, Horwich T, Calfon Press M, Shah J, Watson K.E, Jafari L.
Cardiovascular Risk Associated with Menopause and Menopause Hormone Therapy: A Review and Contemporary Approach to Risk Assessment. Current Atherosclerosis Reports, 2025; 27:100. Springer Nature.

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