|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

XLH, al via la campagna “Alla Ricerca del Fosfato” per favorire diagnosi più precoci e maggiore consapevolezza

L’iniziativa promossa da Kyowa Kirin con il supporto di Aismme punta ad aumentare la conoscenza dell’ipofosfatemia X-linked tra cittadini, pediatri e medici di medicina generale.
Malattie Rare

Accendere i riflettori su una malattia rara ancora poco conosciuta e spesso diagnosticata tardi. Nasce con questo obiettivo la campagna nazionale "Alla Ricerca del Fosfato", dedicata all’ipofosfatemia X-linked (XLH), promossa da Kyowa Kirin e sostenuta da Aismme – Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie Aps.

L’iniziativa, patrocinata dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (Siedp) e dalla Società Italiana di Endocrinologia (Sie), punta a rafforzare il sospetto diagnostico tra medici di famiglia e pediatri, oltre a sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’impatto della patologia nella vita quotidiana di pazienti e caregiver.

pubblicità

"L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sull’XLH e contribuire a far sentire meno sole le famiglie", spiega Cristina Vallotto, presidente di Aismme, sottolineando come una maggiore conoscenza dei sintomi possa favorire diagnosi più tempestive.

L’ipofosfatemia X-linked è una malattia genetica rara che altera il metabolismo del fosfato. Nei bambini può provocare rachitismo, deformità scheletriche, bassa statura e problematiche dentarie, mentre negli adulti è frequentemente associata a dolore cronico e complicanze ortopediche che possono richiedere interventi chirurgici. Le manifestazioni cliniche accompagnano spesso i pazienti per tutta la vita, con ripercussioni rilevanti anche sul piano psicologico, sociale e lavorativo.

Secondo gli esperti, il riconoscimento precoce dei segni clinici rappresenta un elemento cruciale. Un semplice esame del sangue per il dosaggio del fosfato può infatti contribuire all’identificazione della malattia, purché il sospetto diagnostico venga posto tempestivamente.

"Alle manifestazioni fisiche si affianca un impatto importante sulla qualità di vita", evidenzia Manuela Vaccarotto, vicepresidente di Aismme. L’associazione, attiva dal 2017 nel supporto alle persone con malattie metaboliche dell’osso, offre servizi di orientamento, informazione e supporto psicologico gratuito, con particolare attenzione ai percorsi pediatrici.

Uno dei principali ostacoli resta la scarsa conoscenza della patologia, che può essere confusa con altre condizioni cliniche, ritardando così la diagnosi e l’accesso alle cure appropriate.

La campagna prevede un ampio programma di comunicazione e divulgazione, con documentari, video informativi, infografiche e la serie podcast "XLH Files", disponibile su Spotify e realizzata con il contributo di specialisti del settore.

L’obiettivo è costruire una rete sempre più informata attorno alle persone che convivono con l’XLH, favorendo consapevolezza, diagnosi precoce e maggiore attenzione ai bisogni di pazienti e famiglie.

Malattie Rare
Commenti

I Correlati

Ipofosfatemia X-Linked: Aismme promuove la campagna di sensibilizzazione “Alla ricerca del fosfato”
Medicina Interna
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Porpora trombotica trombocitopenica congenita, AIFA approva la rimborsabilità della prima terapia sostitutiva enzimatica
Malattie Rare
Porpora trombotica trombocitopenica congenita, AIFA approva la rimborsabilità della prima terapia sostitutiva enzimatica
L'Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di ADAMTS13 ricombinante per il trattamento della porpora trombotica trombocitopenica congenita (cTTP).
Malattie neuromuscolari, le sfide aperte dall'arrivo delle nuove terapie
Congressi
Malattie neuromuscolari, le sfide aperte dall'arrivo delle nuove terapie
Al Congresso internazionale ICNMD 2026 di Firenze il confronto tra esperti su efficacia dei trattamenti, qualità di vita e bisogni delle persone con malattia di Pompe a esordio tardivo
Malattia di Pompe, a Firenze il confronto internazionale sulle nuove strategie terapeutiche
Malattie Rare
Malattia di Pompe, a Firenze il confronto internazionale sulle nuove strategie terapeutiche
All'ICNMD 2026 un simposio promosso da Amicus Therapeutics riunirà esperti internazionali per discutere quando e come rivalutare la terapia nei pazienti con malattia di Pompe a esordio tardivo.
Meno rinunce alle cure dove le reti funzionano: il dato che orienta il futuro dell’assistenza ai pazienti rari
Malattie Rare
Meno rinunce alle cure dove le reti funzionano: il dato che orienta il futuro dell’assistenza ai pazienti rari
Dal XII Rapporto MonitoRare emerge il valore di percorsi integrati tra ospedale e territorio. Scopinaro (Uniamo): «Servono risposte costruite sui bisogni delle persone e delle famiglie»

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.